'Il denaro ti serve o ti comanda?', generazioni in dialogo alla Cittadella di Assisi

gioco d'azzardo 3' di lettura 05/02/2015 - Se il mito del denaro è la «radice di tutti i mali», come ha più volte ricordato Papa Francesco, quale idea hanno i più giovani di questo strumento e cosa succede quando il denaro da mezzo si trasforma in fine, generando pericolosi fenomeni sociali come la ludopatia, lo shopping compulsivo o il racket e l’usura? A queste e molte altre domande, studenti di scuole superiori e universitari proveranno a rispondere nella quinta edizione del Convegno “Generazioni in Dialogo”, in programma ad Assisi dal 6 al 8 febbraio presso la Pro Civitate Christiana.

Il convegno, organizzato in collaborazione con l’Associazione Libera e Banca Etica, rappresenta un importante momento di condivisione e verifica del progetto formativo sul tema dell’uso responsabile del denaro, già avviato da tempo in numerosi istituti scolastici italiani. Alla tre giorni di Assisi parteciperanno anche Tonio Dell’Olio (Libera Internazionale), Ugo Biggeri (presidente Banca Etica), Leopoldo Grosso (psicoterapeuta e vicepresidente del Gruppo Abele), i ragazzi di Libera Foligno, ideatori di un cortometraggio sul Gioco d’azzardo patologico.
“Generazioni in Dialogo” partirà dalle esperienze dei giovani partecipanti e dal valore che viene attribuito al denaro nei messaggi delle più note campagne pubblicitarie sul gioco, per affrontare poi il tema delle nuove povertà e della solidarietà, giungendo infine a definire la “responsabilità” intesa non solo come semplice atteggiamento consapevole e prudenziale, ma come apertura ed attenzione all’altro. Venerdì 6 alle ore 18.30 si aprirà la quinta edizione di Generazioni in Dialogo portando all’attenzione dei giovani presenti uno dei fenomeni sociali più preoccupanti del nostro tempo: il gioco d’azzardo. “Il gioco d’azzardo patologico, lo shopping compulsivo: dipendenze senza sostanze”* è il tema affrontato dal dott. Leopoldo Grosso, psicoterapeuta e vicepresidente del Gruppo Abele.
Sabato 7 alle ore 9,30 si terrà la conferenza-spettacolo “Brutti come il debito”, scritta e interpretata da Massimo Melpignano, avvocato esperto in diritto bancario e finanziario e Antonio Cajelli, educatore finanziario indipendente. “Brutti come il debito" è una lezione di educazione finanziaria in forma di spettacolo-conferenza che si propone di spiegare come sia possibile sviluppare percorsi di legalità attraverso la consapevolezza e l´educazione economica e finanziaria in forma non convenzionale, utilizzando come strumenti di apprendimento il gioco, le emozioni, la condivisione (www.brutticomeildebito.it).
Del “valore del denaro” si continuerà a parlare sabato pomeriggio, dalle 15.30, insieme al presidente di Banca Popolare Etica, Ugo Biggeri. Infine la serata si concluderà con la proiezione del cortometraggio su gioco d’azzardo e usura dal titolo “All in”, realizzato dal presidio di Libera Foligno.
Domenica 8 il convegno si concluderà con una riflessione di frate Antonino Clemenza sul tema “Francesco, icona di un’economia equa e solidale” nel contesto assai eloquente della sala della spoliazione, luogo in cui San Francesco si spogliò dei suoi beni iniziando una esperienza di condivisione e di fraternità.
La partecipazione al convegno vale agli studenti ai fini dell’assegnazione di crediti formativi, come previsto dal MIUR.
* L’azzardopatia, erroneamente definita “ludopatia”, è infatti un disturbo che colpisce circa 800mila persone dipendenti da gioco d'azzardo e quasi due milioni di giocatori a rischio. Con una ricaduta sociale ed economica impressionante: si spendono circa 1260 euro pro capite, neonati compresi, per tentare la fortuna che possa cambiare la vita tra videopoker, slot-machine, gratta e vinci, sale bingo. Un fatturato legale stimato in 76,1 miliardi di euro, a cui si devono aggiungere i dieci miliardi di quello illegale. Da questi dati diffusi dal dossier “Azzardopoli” pubblicato nel 2012 da Libera, il gioco d’azzardo risulta "la terza impresa" italiana, l'unica con un bilancio sempre in attivo e che non risente della crisi che colpisce il nostro paese.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2015 alle 01:43 sul giornale del 05 febbraio 2015 - 785 letture

In questo articolo si parla di attualità, assisi, pro civitate christiana, gioco d'azzardo

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