Bastia Umbra: M5s contro pratica Torninova, ''Gli altri chi rappresentano?''

Marcello Rosignoli 13/02/2015 - Il M5S di Bastia in consiglio comunale lunedì 9 febbraio, ha messo a nudo l’imbarazzo di maggioranza e opposizione. Nel 2008 Torninova chiede una deroga alle norme vigenti (SUAP), al fine di edificare un nuovo capannone su un terreno agricolo in zona Ospedalicchio, motivandolo con "l’impossibilità di reperire spazi adeguati ai propri impianti nelle aree preposte con la volontà di realizzare un nuovo e più grande stabilimento”.

Queste le parole del Consigliere Marcello Rosignoli: “Che l’iniziativa fosse tesa alla realizzazione di un nuovo e più grande impianto abbiamo visto che non lo è mai stata. Lo provano che l'opera, fortemente criticata già in partenza, non è ancora stata ultimata e solo in minima parte viene utilizzata dalla ditta Torninova che nel frattempo si è però stranamente insediata nella parte marginale dell’edificio, opposta alla SS75 che invece le avrebbe garantito maggiore visibilità. Non a caso già nel 2011 viene fatta richiesta per il cambio di destinazione d’uso da industriale a commerciale per la parte rimanente, più grande e appetibile.
Ora si chiede un’ulteriore deroga alla convenzione, al fine di permetterne l’affitto, motivandola con le difficoltà economiche di questi anni e che tutti ben conosciamo. Tutti, compresi quelli che per realizzare le proprie attività hanno acquistato il terreno al prezzo di mercato. Abbiamo anche pensato di proporre come condizione a titolo compensativo, la realizzazione di un'opera di pubblica utilita' nell’ambito scolastico. Condizione purtroppo non permessa dalle norme vigenti. E’ chiaro che riteniamo che nella richiesta dell’azienda ci sia un'evidente sbilanciamento. Si chiede troppo considerando quanto già ottenuto! Non per questo, si può fondare un voto in Consiglio Comunale su un’intuizione, benchè diffusa”.
Prosegue: “Qui o la richiesta è legittima o non lo è. Non si possono fare ricatti o ancor più il Comune di Bastia non deve accettarne il peso. O l’intervento rispetta il principio del SUAP, quindi quello del supporto all’attività industriale, o si deroga sconfinando nell’attività immobiliare e ci dispiace dirlo, il contratto di affitto presentato in consiglio dalla ditta stessa dichiara proprio questo, ovvero che il fine del richiedente sarà quello di ricavare utili da una locazione. Qui esigiamo il rispetto della comunità locale e del medesimo richiedente che dall’esperienza del respingimento sentiranno rafforzata la fiducia che ripongono nell’ente locale, come affidabile, garante degli impegni nonostante il cambiamento dei tempi e delle maggioranze politiche.”
Possibile che questa sera solo noi voteremo contro? Fatevi una domanda e datevi una risposta”. A rimarcare il rispetto delle regole, dalle file serratissime del PD esce dal coro dei favorevoli la Consigliera Ramona Furiani, in pieno contrasto con il capogruppo del PD Borgarelli. In fase di voto, uscirà dall’aula, ma prima porterà l’Assessore all’urbanistica Catia Degli Esposti ad ammettere anche la sua contrarietà. Conclude così Rosignoli la sua intenzione di voto: ”La gente ha si fame di posti di lavoro ma ha altrettanta fame del rispetto delle regole, da parte di tutti.”
Il M5S di Bastia si augura che l’ennesima concessione di territorio da parte dei Bastioli, fino a ieri scampato all’urbanizzazione selvaggia, anche se trasformato, ritorni ad essere una risorsa per la collettività.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2015 alle 20:06 sul giornale del 14 febbraio 2015 - 893 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle, marcello rosignoli

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