Bastia Umbra: suap Torninova-Colussi, ''Lasciare da parte ripicche e rancori''

Colussi Perugia 2' di lettura 13/02/2015 - Il consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha concesso la deroga al vincolo apposto sul Suap Torninova, per consentire l’utilizzo dell’immobile alla ditta Colussi, la quale intende allocarvi una propria fase di lavorazione ed il proprio centro logistico, in un’ottica di ottimizzazione dei costi, che possa consentire una migliore gestione della distribuzione dei propri prodotti.

Quando si amministra, è necessario tener fuori ripicche e rancori per concentrarsi sull’interesse generale. In questo caso, l’interesse generale sarebbe forse stato lasciare un immobile di grandi dimensioni incompiuto lungo la superstrada ed allo stesso tempo consentire che il centro logistico della Colussi lasciasse l’Umbria per approdare in regioni limitrofe? Consentire il completamento e l’adeguamento di quell’immobile, oltre che a renderlo utilizzabile senza nessun cambio d’uso, consente di tutelare gli attuali livelli occupazionali e la creazione di nuovi posti di lavoro anche nell’indotto. Di fronte alla crisi economica che stiamo vivendo, soprattutto in Umbria, fare in modo che non si perdano ulteriori opportunità di lavoro e, inoltre, prevedendone di nuove, rappresenta un importante risultato da ascrivere alla lungimiranza dell’amministrazione Ansideri.
Per quanto riguarda, invece, alcuni interventi sentiti durante il consiglio comunale, che hanno ipotizzato disparità di trattamento fra il vincolo del Suap se confrontato con i vincoli imposti dal PIP nella nostra zona industriale, va tenuto presente che mentre la legge sul Suap non prevede vincoli (quello derogato era semplicemente un accordo tra l’Amministrazione di allora e la proprietà), nel PIP i vincoli sono previsti dalla legge.
Nonostante questo, il regolamento vigente consente da sempre, a chi non può o non vuole portare a termine il proprio investimento all’interno del PIP, di attivare una procedura per riassegnare ad altri il proprio lotto.
In linea di principio non si è contrari all’eliminazione dei vincoli nell’area PIP, purché ci si trovi di fronte ad un concreto progetto di utilizzo dei lotti o degli immobili. Si ricorda che l’area del PIP venne espropriata ai legittimi proprietari per realizzare i lotti da assegnare successivamente. Dopo quindici anni è giusto fare una riflessione sul perché alcuni lotti non siano stati utilizzati, al fine di individuare modalità diverse che consentano di portare a termine i progetti di insediamento produttivo, nel rispetto della imperante normativa sui PIP. Sempre in tema di insediamenti industriali nel nostro territorio, merita fare cenno ad un altro Suap, di recente definizione, riferito alla costruzione del nuovo stabilimento della Soc. ISA in Zona Ospedalicchio.
E’ di oggi, infatti, la notizia della firma del contratto che affida i lavori di costruzione alla Soc. MANINI, la quale potrà contare su questa importante commessa per continuare con successo la sua attività nel nostro territorio, garantendo quei livelli occupazionali importanti per tutto il nostro tessuto economico.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2015 alle 17:27 sul giornale del 14 febbraio 2015 - 1337 letture

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