Tagli agli uffici postali, la preoccupazione di Uniti per Assisi: ''Un problema per molti cittadini''

Poste Italiane generico 2' di lettura 17/02/2015 - Già a luglio 2012 Poste Italiane comunicò che, per ragioni dettate da esigenze economiche si rendeva necessaria una riorganizzazione ed una razionalizzazione di quegli uffici postali considerati “anti economici”, a per cui decisero di tagliare 1.156 uffici postali in tutta Italia, in Umbria si parlava di chiuderne addirittura una cinquantina, compresi quelli di Castelnuovo e Viole di Assisi.

Il Sindaco si Assisi Claudio Ricci, unitamente alle Giunta, il 15 luglio 2012 emanarono un deliberato con specifico indirizzo con il quale si opponevano alla chiusura (in quella fase prospettata) degli Uffici Postali di Castelnuovo e Viole di Assisi.
A distanza di due anni e mezzo Poste Italiane comunica che dal prossimo 13 aprile 2015, 33 uffici postali umbri verranno chiusi totalmente e ben 15 saranno applicate aperture ridotte, e tra questi ultimi sono inclusi gli uffici postali di Castelnuovo e di Viole di Assisi, per i quali Poste Italiane ha disposto un ridimensionamento con la chiusura delle filiali per tre giorni a settimana.
Il Gruppo Consiliare di Uniti per Assisi (Ivano Bocchini – Luigi Marini – Stefano Apostolico), pur nella consapevolezza che tale competenza è di esclusiva valenza di Poste Italiane S.p.A, non sono disposti ad accettare tale ridimensionamento di apertura di tali uffici postali in quanto gli Uffici Postali svolgono un servizio sociale radicato nel territorio e di grande importanza.
Noi siamo veramente preoccupati per questo lento ma inesorabile smantellamento della rete sociale, i Consiglieri Comunali di Uniti per Assisi non possono accettare l’ennesimo taglio di servizi, la chiusura di questi uffici rappresenta un bel problema per molti cittadini, soprattutto per i più anziani o con difficoltà di spostamento, che così saranno costretti a cercare soluzioni alternative per poter usufruire dei servizi postali, come spedire una lettera, pagare una bolletta o ritirare la propria pensione, per queste ragioni su proposta del Consigliere Ivano Bocchini abbiamo preparato una Interpellanza al Sig. Sindaco che ci appresteremo a presentare in Comune stamattina.
Auspichiamo che il Sindaco, con il supporto della Giunta, possa sostenere presso Poste Italiane S.p.A. tale istanza al fine di tutelare un grande valore per il nostro territorio gli Uffici Postali, soprattutto nelle Frazioni, sono un punto di riferimento, nei servizi e nel sociale, fondamentale per tutta la Cittadinanza e speriamo che non deve essere privata di una delle sue reti di servizio più importanti”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2015 alle 03:32 sul giornale del 17 febbraio 2015 - 554 letture

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