Con 'Viole sicura' i cittadini fanno rete per un paese più sicuro

whatsapp 18/02/2015 - Un individuo sospetto si aggira tra le case del quartiere? Un furto appena compiuto? Un'automobile ferma da troppo tempo nello stesso punto con persone a bordo? Con un paio di tocchi sul telefonino si lancia l'allerta: è questo l'obiettivo del nuovo servizio “VIOLE SICURA”, che il Comitato Pozzolo S.Vitale ha avviato sattraverso il noto sistema di messaggistica “WhatsApp”.

La questione sicurezza è ormai da qualche mese tra le maggiori preoccupazioni dei cittadini, spettatori e vittime di una serie di furti in casa che sembra infinita ma anche di rapine e altri episodi criminosi che suscitano apprensione nella popolazione, destando un vero e proprio allarme sociale. Ora il Comitato Pozzolo San Vitale nella seduta del consiglio direttivo del 16 febbraio, presente per l’amministrazione comunale di Assisi, l’assessore Moreno Fortini che è intervenuto certificando l’iniziativa e ribadito l’importanza di lanciare questa proposta innovativa ed inedita, consentendo un maggiore controllo del territorio grazie alla collaborazione dei cittadini e all'utilizzo di strumenti di comunicazione avanzata come gli smartphone, ormai di larga diffusione. Il servizio si basa sull'utilizzo dell'applicazione WhatsApp, sistema di messaggistica gratuita che sfrutta la rete dati degli smartphone e consente di comunicare in tempo reale ad un gruppo predefinito di utenti. Il primo passo per l'adesione volontaria al nuovo servizio è quello di iscriversi al gruppo, denominato “VIOLE SICURA”. Il gruppo sarà coordinato dal Comitato Pozzolo, Associazione attiva nella frazione di Viole, al quale dovrà pervenire la richiesta di iscrizione tramite apposito modulo compilato (inviato a chi né fa richiesta all’email : comitatopozzolosanvitale@virgilio.it) che conterrà i dati anagrafici della persona, ne attesterà la residenza nella fraz. Viole, e comunicherà il numero di telefono con cui intende partecipare al gruppo e confermerà l'accettazione delle norme contenute nell'apposita determinazione che regola questo canale di comunicazione. Una volta accettata l'iscrizione, tutti gli utenti diventeranno automaticamente “vedette del territorio” con la possibilità di segnalare in tempo reale situazioni di pericolo o di criticità a tutti i membri del gruppo.
“Questo è un servizio che viene attuato applicando lo spirito del mutuo-aiuto” - spiega il Presidente del Comitato Pozzolo Moreno Cosimetti. “E' una nuova forma di controllo del vicinato, applicata però in maniera del tutto innovativa, sfruttando le grandi potenzialità della comunicazione in tempo reale attraverso la rete ed uno strumento ormai di uso comune come lo smartphone. E' un servizio a costo zero per il Comune e per il cittadino e naturalmente non andrà in alcun modo a sostituire le altre forme di segnalazione ufficiale diretta di episodi criminosi alle Forze dell'ordine. Credo che questa iniziativa possa contribuire ad aumentare la sensibilità e l'attenzione di tutti i cittadini verso la prevenzione degli odiosi reati contro la proprietà che in questo ultimo periodo hanno creato forti disagi a tutti noi”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2015 alle 03:48 sul giornale del 18 febbraio 2015 - 3077 letture

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