Tordandrea: degrado davanti alla scuola materna, la denuncia di Paolo Brufani

3' di lettura 23/02/2015 - Disagi e degrado vengono segnalati dall’ex presidente del consiglio Paolo Brufani nei pressi della scuola materna di Tordandrea, esattamente tra la centralissima via Guido Sorignani ed un terreno di proprietà privata antistante la bellissima struttura dell'asilo.

Il terreno posto ad un livello superiore al piano stradale scende nel corso del tempo sino a coprire la banchina stradale e costituisce una barriera al corretto defluire dell'acqua piovana.
Anzi il terreno stesso "scolando" la pioggia trattenuta contribuisce a mantenere una fascia impregnata di acqua impraticabile dai pedoni. I laghetti di acqua che si formano stentano ad asciugarsi e chi percorre quel tratto di strada è costretto, per non bagnarsi a camminare quasi al centro della strada mettendo a repentaglio la propria incolumità, cosa aggravata nei momenti in cui i bambini escono dall'asilo anche se accompagnati dai propri genitori.
Sono anni che quel terreno ha una destinazione urbanistica di verde pubblico, parliamo dal piano regolatore redatto dal prof. Astengo approvato nel 1972 e confermato dalla variante generale al PRG approvata nel 2004 eppure sembra che il comune se ne sia dimenticato e nessuno gli rinfresca la memoria.
Anzi sembra che con il piano regolatore in fase di redazione si stia lavorando per ridurre la superficie destinata, a parcheggio o verde che sia, per modificare l'accesso alla scuola materna, e per vanificare un piano attuativo previsto dal vigente PRG che sarebbe stato il fiore all'occhiello del paese, prevedendo una edificazione di pregio con villette bifamiliari ed una moderna urbanizzazione nel rispetto degli standard urbanistici tipici della zona.
Anzi sembra che la frazione di Tordandrea abbia innestato la retromarcia rispetto a qualche anno fa quando era presa come esempio per iniziative e opere che metteva in campo e per l'unità dei cittadini.
Oggi è retrocessa all'ultimo posto e vediamo frazioni come Castelnuovo che pur senza rappresentante in consiglio comunale promuove iniziative, discute e vede realizzate opere che sono ben fatte, con una Pro Loco molto incisiva e capace di organizzare manifestazioni come quelle in programma per sabato 21 a difesa della viabilità provinciale in sintonia con la Pro Loco di S. Maria degli Angeli e Cannara.
La cosa che si vuole sottolineare è che con il mio interessamento quale ex amministratore e la disponibilità, rispetto e gentilezza degli uffici comunali e del personale addetto, si era ottenuto che mercoledì scorso gli operai del comune con una pala meccanica erano venuti per risolvere il problema e ripulire anche la zona, ma hanno trovato l'ostacolo dei proprietari del terreno che hanno impedito di iniziare i lavori.
Sembra incredibile ma è vero e soprattutto è vero quello che è successo dopo, quando insensibili al degrado provocato ed alla bruttura che ne sarebbe scaturita gli stessi proprietari hanno mandato trattore ed aratro per creare un solco. Come confine invalicabile? Ce n'era proprio bisogno, era dai tempi di Remo e Romolo che ne aspettavamo un altro.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2015 alle 00:36 sul giornale del 23 febbraio 2015 - 918 letture

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