Emergenza acqua nell'assisano, Mignani: ''Prioritario portare l'acqua in tutte le case''

Francesco Mignani 24/02/2015 - In città la febbre dell'elezione regionale sta contagiando anche i potenziali candidati a sindaco per il 2016. Nella frenesia di comunicati ed annunci, cene e "faccenduole", gli amministratori rimangono però, di sovente, distratti dai problemi quotidiani della gente e dalle esigenze del territorio.

Più volte, nel breve mandato di amministratore, mi sono speso per richiamare la giunta sui problemi legati alla tutela del verde, dell'ambiente e delle sue risorse. In merito a questa questione ho osservato quanto fosse necessario preservare il bene più prezioso di tutti, l'acqua.
Non si conoscono ancora fino in fondo, le ragioni del grande inquinamento che ha colpito molte falde del territorio.
A molti può non far piacere sapere che ci sono pozzi inutilizzabili per la presenza in profondità di alte percentuali di tetracloruro. Questa sostanza è un potente solvente e mescolandosi nel terreno rende non potabile l'acqua.
Il nocciolo del problema è che in numerose zone del territorio non c'è acquedotto e coloro che utilizzavano l' acqua dei propri pozzi per gli usi domestici, sono in gravi difficoltà.
L'impossibilità di non poter attingere acqua comporta infatti ricadute sulle famiglie di ordine igienico, di salute ed economico. Questa realtà investe alcuni nuclei abitativi di Torchiagina, di Capodacqua, della stessa Santa Maria degli Angeli e addirittura dello stesso capoluogo.
In montagna, dove non c'è inquinamento, invece c'è scarsità di approvvigionamento per via delle numerose dispersioni dovute alla pessime condizioni delle tubature e raggiunge il suo apice in estate.
Data la precarietà e l'urgenza, credo che il compito primario di una efficiente ed attenta amministrazione sia di portare l'acqua in tutte le case del territorio.
La realizzazione o l'ultimazione del sistema idraulico ovviamente non può prescindere da una revisione del sistema fognario.
Tale fatto costituirebbe un buon segnale di civiltà e di buon governo. Per tale motivo, occorrerà impegnare ulteriori denari (oltre a quelli previsti), da mettere nel prossimo bilancio.
In una realtà come quella di Assisi l'attenzione per la vita della comunità, della salute e del benessere del prossimo, insieme alla tutela del territorio e dell'ambiente, sono di primaria importanza. Credo sia arrivato il momento, di recuperare risorse togliendole dalle estemporaneità di qualche intervento pubblico e concepire il bilancio con una attenta analisi delle priorità.
Qualche marciapiede in meno, come i punti luce o economie sulla breccia, potrebbero per esempio consentire dalla prossima estate, alle tante famiglie di cominciare a lavarsi con acqua fresca e potabile, piuttosto che con la costosa acqua minerale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2015 alle 02:32 sul giornale del 24 febbraio 2015 - 790 letture

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