Violenza di genere: ad Assisi una mostra dedicata alle sorelle Mirabal

2' di lettura 28/02/2015 - La Città di Assisi, in collaborazione con l’Associazione per la Fondazione Paola Decini, presenta la Mostra “EXPOSITIO ELEMENTATIONE #0”, un’esposizione di elementi compositivi tratti dall’opera di Davì Lamastra, che sarà inaugurata domani, 1 marzo 2014, alle ore 11, nella sala delle Volte di Assisi.

Il nome del Progetto è Requiem 4 Mariposas3, opera d’arte intermediale, itinerante e in progress composta dall’artista-compositore Daví Lamastra in memoria delle sorelle Mirabal e delle donne vittime di violenza. Fondamenta dell’opera sono le date anagrafiche ed i nomi delle vittime trattati come elementi compositivi dal punto di vista cromatico, visuale, sonoro e musicale. Il requiem è concepito, strutturato e composto come un grande polittico intermediale, articolato in 25 pannelli seriali, le cui manuscriptabulæ esposte riproducono una parte fondamentale degli elementi compositivi. Considerata la propria natura di opera intermediale, gli elementi che ne costituiscono l’essenza hanno caratteristiche diverse a seconda del medium utilizzato per la propria espressione: l’intreccio strutturale è fatto di elementi video, fotografici, grafici, matematici, letterari, pittorici e musicali. Sono proprio gli elementi di questo intreccio “drammaturgico-
compositivo” l’oggetto dell’esposizione. Expositio Elementatione #0 è divisa in 3 sezioni: una sulle manuscriptabulæ, una sulle firme del firmamento e una terza sull’incontro diretto con personalità del mondo istituzionale e con il pubblico che sarà coinvolto nel progetto.
Contestualmente all’esposizione, il firmæmento prenderà forma con le proiezioni delle prime video-firme. Negli spazi espositivi si registreranno le firme dei primi cittadini e della popolazione dell’Umbria che vorrà partecipare all’accumulazione, per essere parte di una collezione collettiva di crowd art, il cui elemento centrale è la particolare attenzione rivolta all’universo femminile e alla non violenza, considerate anche fuori dalla ricorrenza del 25 novembre: il percorso itinerante e multitemporale del requiem vuole sottolineare che ogni giorno può essere il 25 novembre.
Il coinvolgimento di autorità, artisti, personaggi pubblici, primi cittadini e cittadini qualunque fa del requiem un’opera d’arte pubblica, in cui la lista dei nomi prende forma, sotto il profilo visuale, grazie ad una serie di composizioni musicali, realizzate ricavando gli elementi compositivi dai nomi e dalle date delle vittime elencate, assecondando una speranza collettiva e corale di avviare una riflessione di lungo respiro sulla centralità della conservazione della memoria all’interno della nostra cultura e di provare a far luce su un problema universale che deve uscire dal cono d’ombra in cui si trova.
Durante il vernissage (Domenica 1 Marzo ore 11.00 – SALA delle VOLTE) saranno presenti elementi dell’ensemble Bandaví, artisti provenienti dai cinque continenti, che utilizzano strumenti tradizionali e strumenti realizzati appositamente per eseguire la partitura del requiem.
La cittadinanza è invitata a partecipare.


da Serena Morosi
Giunta comunale di Assisi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2015 alle 02:10 sul giornale del 28 febbraio 2015 - 565 letture

In questo articolo si parla di cultura, assisi, comune di assisi, serena morosi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/af4R