Degrado strade montane, sale la rabbia dei residenti

1' di lettura 03/03/2015 - “Dimenticate e abbandonate da tutti, le zone montane meriterebbero un po’ di attenzione e di impegno da parte di chi rappresenta la comunità”. È quanto afferma una cittadina di Assisi in una lettera firmata alla redazione di Vivere Assisi per segnalare, con tanto di foto, il degrado delle strade montane di Assisi.

“Lo scorso settembre 2014 - si legge nella lettera della residente - è stata chiusa al traffico la strada comunale che da Pian della Pieve porta a Santa Maria di Lignano per il rifacimento di un ponte parzialmente crollato da anni, pericoloso e mai sistemato fino ad allora. La data fine lavori era prevista per il 13 dicembre 2014, esattamente tre mesi dopo.
Questa strada è trafficata da tutti gli abitanti delle zone montane che vi abitano, dai turisti residenti nelle strutture ricettive della zona, da trattori più e meno grandi utilizzati per i lavori nell'agricoltura, da corrieri e postini.
Vorrei specificare che a strada chiusa si allunga il percorso anche di 10 km per raggiungere alcune abitazioni.
I primi di dicembre 2014 la strada è stata riaperta e le foto rappresentano a tutt'oggi lo stato di abbandono dei lavori; il guard-rail non è stato montato e giace all'angolo della strada (non si a neanche se è quello vecchio smontato oppure se è da rimontare), hanno delimitato la zona, la pavimentazione non è stata sistemata e tutto questo per una modica cifra da capogiro spesa dal Comune di Assisi. Vergogna!”.







Questo è un articolo pubblicato il 03-03-2015 alle 00:32 sul giornale del 03 marzo 2015 - 771 letture

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