Da Francesco a Francesco, #fratinsieme a piedi da Assisi a Roma

Frati insieme 3' di lettura 15/03/2015 - A piedi per 185 chilometri, da Assisi a Roma, da San Francesco a Papa Francesco (FOTO). E' il pellegrinaggio compiuto per la prima volta dai frati francescani percorrendo la via Flaminia, un'esperienza di sette giorni raccolta sotto l'hashtag #fratinsieme.

Un'unità simbolo di questo viaggio che ha fatto tappa a Roma in occasione dell'anniversario dell'elezione di Bergoglio.
L'idea è stata quella di "un momento penitenziale per noi frati durante il periodo di Quaresima - spiega all'Adnkronos fra Marco Moroni - ma soprattutto un cammino fatto insieme tra frati di diversi ordini, tutti nel nome di Francesco. Siamo dieci frati dell'Ordine dei frati minori, frati minori conventuali e frati minori cappuccini, tutti provenienti da Assisi".
"Nella storia gli ordini si sono spesso divisi tra loro. Quindi - sottolinea - il pellegrinaggio per noi ha anche un valore simbolico, vuol dire 'ripartendo da Assisi proviamo a fare esperienze di unità'".
"Siamo partiti venerdì scorso e a Roma siamo arrivati ieri - racconta fra Marco - Le tappe sono state Foligno, Spoleto, Terni, Otricoli, Rignano Flaminio, Prima Porta e poi il Vaticano". Lungo il pellegrinaggio i frati sono stati accolti dalle comunità parrocchiali, dai conventi e "in alcuni luoghi siamo stati ospitati anche dalle famiglie. E' stato un momento molto forte di incontro con le persone".
"Abbiamo seguito un tracciato che ci permetteva in sette giorni di essere qui a Roma - dice fra Marco - studiando un percorso che poteva essere quello originario di Francesco lungo la via Flaminia quando venne a Roma per incontrare il Papa di allora".
I frati hanno con loro una reliquia di San Francesco, un pezzettino del cordone, il cingolo conservato nella Basilica di Assisi. E anche questo richiama all'unità. "Volevamo avere Francesco con noi e poi il cingolo è l'unico elemento che tutti noi portiamo - spiega - Noi siamo di ordini diversi però un frate francescano si riconosce proprio perché porta il cingolo bianco con i tre nodi".
Per ora un incontro con Bergoglio non è previsto, ma la speranza c'è. "Francesco d'Assisi quando venne a Roma per parlare con il Papa dovette aspettare a lungo per essere ricevuto. Allora noi ci siamo detti 'beh rimaniamo almeno il giorno dopo', e così qualcuno di noi rimarrà anche domani, chissà..." dice fra Marco.
"Una delle intenzioni del pellegrinaggio era proprio quella di ringraziarlo per ciò che sta facendo per la Chiesa - sottolinea - per come trasmette l'amore per la parola di Dio, per come evangelizza e per l'attenzione che ha nei confronti della vita consacrata".
"Questo - ricorda fra Marco - è l'anno dedicato alla vita consacrata e per noi consacrati è molto importante che un anno sia tutto rivolto alla riflessione su questo tema. Dunque un grande ringraziamento a lui e al Signore per averci dato questo Papa, con l'augurio che Bergoglio possa continuare a condurre la Chiesa con la sua semplicità e tenerezza". (Adnkronos)





Questo è un articolo pubblicato il 15-03-2015 alle 13:00 sul giornale del 16 marzo 2015 - 735 letture

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