A Petrignano piccoli studenti alla scoperta delle origini del territorio

Petrignano 4' di lettura 09/06/2015 - L’identità rappresenta la necessità di ogni essere umano di sentirsi parte di un gruppo, di entrare in relazione con gli altri e di avere delle radici cui far riferimento per capire meglio se stesso e il proprio percorso di vita. L’identità del territorio è il patrimonio storico e il territorio è, come dice M.Waber, una "comunità di destino".

Seguendo questo concetto, le classi “Quinta A e Quinta B” della Scuola primaria Luigi Masi dell’Istituto comprensivo Assisi III, diretto dalla dott.ssa Sandra Spigarelli, hanno ideato e realizzato, nell’ambito della formazione permanente, un progetto di ricerca per conoscere il territorio attraverso la lettura della sua “l’imago Urbis”, della sua storia, della sua realtà ambientale.
Il progetto si fonda sul riconoscimento della valenza formativa della didattica per progetti che implica la trasversalità degli obiettivi e dei contenuti, l'integrazione tra finalità, saperi e metodologie in continuità tra i vari segmenti della scuola primaria e secondaria così da costituire un unico itinerario formativo finalizzato alla maturazione delle competenze necessarie per pensare, riflettere, interagire con gli altri e il mondo in cui i ragazzi vivono.
Il motivo conduttore del progetto è stato, quindi, “conoscere” non solo per sapere, ma anche per imparare ad amare, apprezzare e tutelare il proprio territorio. I “piccoli studenti” hanno così avuto l’opportunità di comprendere meglio le origini del proprio territorio ascoltando e osservando direttamente ciò che hanno ricercato e studiato sui libri, vivendo l’emozione della narrazione storica nei luoghi propri degli avvenimenti.
Ho accompagnato, in giro per Petrignano e dintorni le scolaresche e con le domande rivoltemi, hanno evidenziato grande interesse e gioiosa curiosità. Mi ha particolarmente rallegrato notare nei ragazzi l’emozione provata nel calpestare il suolo del Medioevale Castello, della Chiesa parrocchiale, del ponte sul fiume, delle sponde del Chiascio, della piazza dove hanno fotografato la casa natia del Generale Masi, della piazza ove si erge potente la torre un tempo il maschio del castello ed oggi torre campanaria di stile orientale.
Si sono divertiti a gettare sassi sulla placida acqua che ”discende del colle eletto dal beato Ubaldo, fertile costa d'alto monte pende, onde Perugia sente freddo e caldo”, a rincorrere gli anatroccoli, a guardare ammirati il cormorano in piedi sulla piccola scogliera che sbarra le acque sotto il ponte.
Alle alunne e agli alunni delle due “quinte classi” mi son sentito di dire: sappiate come siete stati fortunati a incontrare insegnanti cosi motivati, tutte dedite alla crescita della vostra sapienza per prepararvi un futuro degno di essere vissuto. Siete stati bravissimi. L’anno prossimo sederete sui banchi della “scuola media” e mi aspetto da voi che diventiate campioni. Perché come in un tutorial dei videogiochi che tanto amate, le vostre maestre vi hanno insegnato i “comandi”, ma adesso tocca a voi giocare la vostra partita.
Impegnatevi anche quando non ne avete voglia, perché in questa partita la posta in palio è alta: la felicità di oggi e di domani. Godetevi le vacanze e siate felici, non sereni, ma felici proprio, di quella felicità che fa ridere a crepapelle. Diceva Antonele France: “s’impara soltanto divertendosi. L’arte di insegnare non è altro che l’arte di svegliare la curiosità…. e la curiosità è viva soltanto nelle anime felici. Le cognizioni fatte entrare per forza nella mente la occludono e la soffocano. Per digerire il sapere bisogna averlo divorato con appetito."
La realizzazione del progetto si è snodata per l’interno anno scolastico e ne sono state guida e protagoniste le insegnanti Laura Meschini, Beatrice Bianchi, Simonetta Starnini, le docenti di Religione Paggi e Passeri, di inglese: Leonardi, di sostegno Alessandretti Corazzi Foglia e il maestro di musica Luigi Franceschelli.
Dalle pagine di questo Giornale giungano alle insegnanti vivissime felicitazioni e complimenti per il loro proficuo e appassionato insegnamento e alle alunne e agli alunni fervidi voti augurali per un futuro che sia all’altezza dei desideri loro e dei propri genitori.






Questo è un articolo pubblicato il 09-06-2015 alle 01:10 sul giornale del 09 giugno 2015 - 1460 letture

In questo articolo si parla di cultura, assisi, petrignano, articolo, alessandro cianetti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aktN