Bastia Umbra: la musica popolare umbra racchiusa in un libro, oggi la presentazione

2' di lettura 11/06/2015 - Sarà presentato oggi, giovedì 11 giugno alle ore 18.00, presso la libreria Musica e Libri di Bastia Umbra, il libro “D’altro canto. Scenari contemporanei della musica popolare umbra” di Antonello Lamanna, Daniele Cestellini e Giancarlo Palombini.

Insieme agli autori ne parleranno Luigino Ciotti, presidente circolo culturale "Primomaggio", e Mariateresa Pietrobono, dell’Unilibera di Bastia Umbra. Durante la presentazione sarà proiettato anche un breve video.
"D’altro canto” è il risultato di una lunga ricerca, ideata e coordinata da Antonello Lamanna, sviluppata nell’ambito del progetto scientifico, diretto dal prof. Antonio Batinti, “Voxteca, Archivio della Voce” del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università per Stranieri di Perugia, in collaborazione con il Dipartimento Uomo & Territorio dell’Università degli Studi di Perugia, sui saperi musicali di tradizione orale di gran parte del territorio umbro. L’obiettivo è stato quello di documentare e analizzare gli scenari contemporanei della musica popolare umbra, per la prima volta affrontati anche secondo le metodologie delle scienze linguistiche. Il volume è corredato, oltre che da un ricco corpus etnofotografico che ripercorre le tappe più salienti della ricerca, da un documentario e da un CD audio, attraverso i quali, anche se con modalità differenti, si vogliono presentare gli elementi cardine della indagine, scandita soprattutto dalle occasioni in cui era possibile registrare forme spontanee di canto e musica, o da iniziative organizzate, come concerti, incontri o in altri contesti. Ne è derivata una copertura del territorio regionale orientata principalmente dai repertori ancora vivi, rappresentati in gran parte dai canti di questua di Capodanno e del Maggio. Attraverso le testimonianze raccolte, emerge una riflessione articolata sui repertori musicali. La struttura del filmato è elaborata diversamente, perché si sviluppa non solo attraverso le performance, ma anche mediante le voci dei musicisti e dei cantori, dei “maggiaioli”, degli studiosi e degli organizzatori di quegli eventi che oggi includono spettacoli che si riferiscono in varie modalità alla musica tradizionale. Seguendo questa linea di ricerca, sebbene in questo volume ci sia solo una parte di quanto abbiamo raccolto, selezionata perché la più rappresentativa dei repertori tradizionali e dei progetti di riproposta, la documentazione audio e visiva definisce il quadro della musica popolare di oggi in Umbria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2015 alle 03:55 sul giornale del 11 giugno 2015 - 561 letture

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