Bilancio, l'affondo di Paoletti: ''Opere rinviate e promesse mancate''

Leonardo Paoletti 2' di lettura 11/06/2015 - Leggendo il piano degli investimenti 2015-2017, di prossima approvazione bilancio 2015, risulta del tutto evidente che molti investimenti previsti già negli anni passati, e da realizzare nell’anno corrente, vengono spostati all’anno 2016 rinviando di fatto ulteriormente opere che già da tempo sarebbero dovute essere realizzate.

La rotonda all’ingresso della città di Assisi fronte Istituto Serafico (forse la più importa rotonda di tutto il territorio vista il costante flusso in transito in quella zona di automobili), la riqualificazione di via della Rocca Porta Perlici, così dicasi per la riqualificazione di Piazza S. Pietro, la ristrutturazione del Teatro P. Metastasio, ancora, la riqualificazione della Palestra della scuola G. Alessi di S. Maria degli Angeli, la riqualificazione dei parcheggi a servizio del polo scolastico di Petrignano e Rivotorto, sono solo alcune delle opere rinviate nel 2016.
Addirittura opere promesse durante la precedente campagna elettorale del 2011, come la realizzazione del marciapiede in via Giovanni XXIII tratto in salita da viale Umberto I, nemmeno compaiono nel bilancio di previsione. Tali mancanze evidenziano l’inadeguatezza di questa amministrazione che non ha saputo mantenere gli impegni precedentemente assunti, e addirittura opere previste e in corso di realizzazione troveranno compimento in gravissimo ritardo, vedi i lavori della Piscina Comunale, sulla quale avevamo in passato ascoltato le rassicurazioni del primo cittadino, su una buona e tempestiva riuscita. Non sono assolutamente sufficienti le continue scuse sulla mancanza di fondi che in più occasioni l’Amministrazione Comunale ha avanzato. Infatti sarebbe stato sufficiente applicare, l’ormai famosa, tassa di soggiorno per intervenire, almeno in parte, su alcune di queste opere che indubbiamente sarebbero state anche a servizio dei tanti turisti che visitano Assisi.
E comunque chi amministra ha il dovere di reperire i fondi necessari alle esigenze dei cittadino o quantomeno a recuperare sprechi nel bilancio. Sempre in campagna elettorale proprio in relazione alla carenza di fondi, avevano promesso la costituzione di un ufficio che si sarebbe occupato solo ed esclusivamente della ricerca di risorse, individuando gare e bandi pubblici anche e soprattutto Europei, tutte promesse da marinaio, tutte promesse da campagna elettorale. Oppure viene da pensare, volendo essere maliziosi, che molte di queste opere siano state slittate nel 2016 proprio in funzione della prossima campagna elettorale per le Comunali 2016.
Se così fosse, chi ci amministra mostrerebbe di possedere un cinismo a scapito dei cittadini assolutamente condannabile. Resta di fatto che, o per una ragione o per l’altra, i cittadini si trovano nuovamente a dover fare i conti con un amministrazione che ha mal gestito la nostra città, pensando prima ai propri interessi politici che a quelli della collettività. Sarà importante avere buona memoria quando arriverà il momento di tornare alle urne per eleggere la nuova amministrazione per quinquennio 2016-2021.

da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2015 alle 12:00 sul giornale del 12 giugno 2015 - 602 letture

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