Assisi, medici a confronto sulle malattie dell'intestino: al via il convegno nazionale

Salute, intestino 7' di lettura 19/06/2015 - Si terrà ad Assisi (PG) dal 19 al 21 Giugno p.v. la VIII edizione del Convegno Nazionale A.N.A.D. riguardante il tema dell’insufficienza intestinale in età pediatrica e adulta, uno dei più rilevanti e autorevoli appuntamenti congressuali riguardanti la rara patologia.

Promosso dall’Associazione italiana sulla Nutrizione Artificiale Domiciliare Pediatrica e Adulta (A.N.A.D.) “Un filo per la vita”, con sede a Spello, il convegno quest’anno avrà come titolo "Insufficienza intestinale Cronica – IICB" Criticità e Soluzioni per una insufficienza d’organo rara.
Anche quest’anno interverranno in qualità di relatori un parterre di medici specialisti di rilievo, provenienti dalle maggiori strutture ospedaliere, centri di ricerca e poli universitari italiani, tra cui il Bambino Gesù di Roma, Policlinico Sant'Orsola Malpighi Bologna, Ospedale Molinette San Giovanni Battista di Torino, Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, Città della Salute e della Scienza di Torino, Università Federico II di Napoli, Ospedale S. Eugenio di Roma, Umberto I - Policlinico di Roma, Istituto Gaslini di Genova, Ospedale Agostino Gemelli di Roma, Università degli Studi di Foggia.
Quattro le sessioni in cui si strutturerà l’edizione di quest’anno: Bisogni assistenziali e socio-sanitari, Modelli organizzativi e normativi possibili, Promuovere la conoscenza della IICB e Promuovere la formazione nella gestione della IICB. Linee tematiche elaborate e scaturite dal confronto tra medici e le famiglie dei pazienti associati e valutate al fine di discutere e parlare di problematiche reali che i pazienti e gli stessi familiari affrontano quotidianamente. Argomenti la cui trattazione risponde a quella linea di continuità intrapresa sin dal primo convegno organizzato dall’associazione umbra.
La prima sessione che si aprirà sabato 20 giugno verterà sui bisogni assistenziali e socio-sanitari dei pazienti e sarà moderata dalla Dr.ssa Manuela Gambarara. Il convegno si aprirà quindi con il primo contributo relazionale presentato dal Dott.re. Domenico Gioffrè, “Profili medico-sanitari ed etici della nutrizione artificiale” sulle problematiche correlate alla dignità e alle scelte personali – di ordine terapeutico, assistenziale delle persone in nutrizione artificiale.
Seguiranno quindi gli interventi rappresentativi delle due categorie di pazienti, adulti e bambini e a concludere le relazioni dei due responsabili scientifici del comitato di Un filo per la Vita, rispettivamente della sezione pediatrica e adulta: Dott.ssa Antonella Diamanti - Resp. U.O.S. Nutrizione Artificiale Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e del Prof. Loris Pironi del Centro Regionale di Riferimento per l’Insufficienza Intestinale Cronica Benigna Ospedale Policlinico Sant’Orsola Malpighi Bologna.

La seconda sessione sarà incentrata sui Modelli organizzativi e normativi possibili. Moderata dal Dott. Angelo Campanozzi, Ricercatore e Professore Aggregato-Scuola di Specializzazione in Pediatria presso l’Università degli Studi di Foggia. Essa comprenderà gli interventi: “Attuali modalità di assistenza della IICB in Italia della Dott.ssa Antonella Diamanti - Resp. U.O.S. Nutrizione Artificiale Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e “Inquadramento della IICB come malattia cronica conseguenze assistenziali e socio-sanitarie” dibattuto dal Prof. Franco Contaldo – dell’ Università Federico II di Napoli. A seguire i contributi relazionali Inquadramento della IICB come malattia rara conseguenze assistenziali e socio-sanitarie della Dott.ssa Antonella De Francesco e la proposta da parte della associazione “Un filo per la Vita” che verrà presentata da Sergio Felicioni – Presidente della Onlus.
La terza sessione verterà sul rilevante tema di estendere le informazioni e diffondere la conoscenza della patologia e si intitolerà appunto: “Promuovere la conoscenza della IICB” moderata dalla Dott. ssa Daniela Ortolani. Gli interventi scandiranno le problematiche sul piano della patologia affondando le due categorie dei pazienti, quelli pediatrici e quelli adulti, riportanti caratteristiche e differenze ben distinte. Si inizierà quindi con il Prof. Loris Pironi il quale presenterà il contributo relazionale “Definizione e classificazione della IICB”. A seguire “Le complicanze nel paziente pediatrico” approfondito dalla Dott.ssa Maria Immacolata Spagnuolo e “Il monitoraggio del paziente pediatrico” di Laura Lacitignola. “Le complicanze nel paziente adulto del Prof. Franco Contaldo. “Il monitoraggio del paziente adulto” del Dott. Umberto e l’Intervento del dott. Fabio Fusaro. Intervento del Prof. Gilberto Poggioli.
La quarta sessione si focalizzerà su “Promuovere la formazione nella gestione della IICB e verrà moderata dalla Dott.ssa Daniela Ortolani. Sessione che vuole concentrarsi su quali linee guida e di pronto intervento i medici devono adottare quando si prende in carico per la prima volta un paziente affetto da insufficienza intestinale pediatrica.
Un compendio che sintetizzi le necessarie conoscenze verrà illustrato dalla Dott.ssa Antonella Lezo nel suo intervento “L’informazione che il paziente deve avere con sé”. Il Dott. Paolo Gandullia continuerà con “ Gestione medica” addentrandosi nell’approccio da parte della categoria medica. “La gestione infermieristica” di Antonella Esposito - Infermiera specializzata illustrerà invece le linee guida per gli infermieri. E infine la Dott.ssa Lucia Aite, si occuperà delle dinamiche di pronto intervento sul piano psicologico nella “Gestione psicologica bambino/famiglia”.
Progetto Cibo, Corpo e Mente
Continua anche quest’anno il progetto "Cibo, Corpo e Mente” che sarà portato avanti da un team specializzato di psicologi, nutrizionisti e insegnanti e rivolto ai bambini presenti rieducandoli al piacere per il cibo. Quest’anno anno i piccoli lavoreranno sulle specialità alimentari di tutte le regioni organizzando una sorta di Expo della tradizione culinaria italiana.
Con il supporto del nutrizionista e del fisioterapista si organizzerà un laboratorio sensoriale e fisico, dove i genitori verranno coinvolti nelle attività con i bambini impegnati in un accostamento sensoriale al cibo utile a insegnare ai bimbi la corretta masticazione. Tale laboratorio sarà molto importante, perché vede per la prima volta la partecipazione dei genitori, i quali sperimenteranno le stesse attività da riproporre ai propri piccoli una volta a casa. Anche in questa edizione, pertanto, il convegno sarà l’occasione per la realizzazione di questo importante progetto che si prefigge come obiettivo fondamentale la volontà di dare ai bambini tutti gli strumenti per poter vivere il passaggio dalla nutrizione artificiale al pasto come momento di naturale Anche quest’anno l’Associazione Un Filo per la Vita ha ottenuto l’accreditamento ECM (Educazione Continua in Medicina) da parte della Regione Umbria e ASL3 per la realizzazione del corso di formazione grazie al quale potranno partecipare al congresso tutte le categorie specialistiche interessate: medici, psicologi, nutrizionisti, dietisti e infermieri. Titolo di quest’anno sarà: “Le Necessità e i rischi del paziente con Insufficienza o Deficit Intestinale: l’Alleanza Salvavita tra Pazienti-Medici-Amministratori” e si terrà sabato 20 giugno a partire dalle ore 9.00.


INFORMAZIONI SULL’ASSOCIAZIONE “UN FILO PER LA VITA”
L'Associazione italiana sulla Nutrizione Artificiale Domiciliare Pediatrica e Adulta (A.N.A.D. II-CB) “Un filo per la vita”, ha sede a Spello ed è nata nel 2005 con l’obiettivo di tutelare i soggetti in età pediatrica evolutiva e giovanile in nutrizione artificiale a domicilio (parenterale ed entrale). Forte dell’appoggio dei genitori di bambini in Nutrizione Artificiale Domiciliare e di alcuni tecnici, persegue scopi diretti alla solidarietà sociale portando avanti costantemente attività di sensibilizzazione verso le istituzioni statali, regionali, scolastiche sui problemi che i piccoli pazienti in NAD (Nutrizione Artificiale Domiciliare) incontrano: dai lunghi tempi di gestione (anche 20 ore al giorno attaccati alla macchina che li nutre) alle impegnative disponibilità economiche di cui, a volte, si deve disporre per raggiungere il centro di loro riferimento e attendere alcune settimane (anche mesi) prima della dimissione fino a far capire che la NAD pediatrica può accompagnare la vita di un individuo per lunghi anni.
“Un filo per la vita” s’impegna stabilmente nella ricerca a livello legislativo con la proposta di leggi che permettano, ai genitori di Bambini in Nad, riduzioni di orari di lavoro e maggiore flessibilità; una sistemazione migliore nei reparti pediatrici ospedalieri che consenta l’attacco/stacco alla pompa (momento più critico) in ambiente sterile e una maggiore formazione sulla NAD Entrale e Parenterale negli ospedali. I soci fondatori, tutti genitori di bambini in NAD e alcuni tecnici, mettono a disposizione le proprie esperienze sia livello medico che di vita vissuta, fornendo un concreto sostegno alle famiglie che si trovano a vivere situazioni analoghe e arricchendo notevolmente la disponibilità informativa di tutti i soci.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2015 alle 03:53 sul giornale del 19 giugno 2015 - 758 letture

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