Bilancio 2015, Freddii: ''Conti in ordine e tasse invariate''

Rino Freddii 2' di lettura 20/06/2015 - Nella seduta del consiglio comunale del 18 giugno con i soli voti della maggioranza è stato approvato il bilancio 2015, che ancora una volta non prevede né l’introduzione di nuove tasse né l’aumento delle aliquote di quelle esistenti.

L’opposizione, invece, non ha trovato di meglio che proporne una nuova, quella di soggiorno, come se mettere le mani in tasca ai nostri ospiti fosse la panacea di tutti i mali.
Non è così, non si possono improvvisare soluzioni semplicistiche per una materia complessa come questa, ma occorre, come stiamo facendo da tempo noi, analizzare con serietà ed approfonditamente tutte le ipotesi cercando di dare il giusto valore sia ai pro che ai contro. L’eventuale tassa di soggiorno dovrà essere articolata in base alla categoria dell’albergo, dovrà tenere conto del ticket che già pagano i bus turistici, non dovrà pregiudicare quel processo di fidelizzazione del cliente che è alla base di ogni azione di marketing, dovrà entrare in vigore dopo mesi di preavviso affinché si possa tenerne conto nei nuovi contratti con i tour operator, non dovrà in alcun modo penalizzare il settore turistico-alberghiero, dovrà…, non dovrà… Una serie di varianti quindi che hanno bisogno di un’analisi attenta e rigorosa, che non può prescindere da un confronto tra le forze politiche e dal coinvolgimento delle associazioni di settore.
Intanto, confortati dall’ottimo risultato ottenuto alle recenti consultazioni regionali, da leggere come premio degli assisani per la validità della nostra azione amministrativa, proseguiremo per la strada tracciata continuando a ridurre le spese, ottimizzando e snellendo l’iter burocratico in tutti i servizi e cercando risorse alternative con l’obiettivo primario di contenere la pressione fiscale ed agevolare la ripresa.
Seguendo questa ricetta, nonostante la miriade di leggi e leggine che creano confusione e incertezza, e malgrado il taglio dei trasferimenti statali per oltre 5 milioni di euro, siamo riusciti anche per quest’anno a lasciare l’addizionale IRPEF a zero, a riconfermare la copertura del 50% dei costi del servizio mensa e dei trasporti scolastici e a non introdurre la tassa di soggiorno.
Risultati, questi, per nulla scontati, anzi nel loro insieme non hanno uguali in tutto il territorio nazionale, tanto da essere citati nel dibattito politico italiano come il “Modello Assisi” da imitare.
Certo avremmo potuto fare un bilancio elettorale prevedendo opere di sicuro impatto mediatico, che avrebbero favorito la rielezione dei consiglieri di maggioranza, magari indebitando il comune come si faceva in passato, invece abbiamo scelto di non accendere nuovi mutui, ma anzi di puntare all’azzeramento di quelli esistenti e abbiamo voluto responsabilmente lasciare i conti in perfetto ordine, affinché la nuova Amministrazione, senza lo spauracchio del “dissesto finanziario”, possa fare investimenti di una certa entità e addirittura abbassare ulteriormente le tasse.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2015 alle 02:55 sul giornale del 20 giugno 2015 - 977 letture

In questo articolo si parla di politica, assisi, rino freddii

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Tra una campagna elettorale e l'altra auspico che le avanzi un'oretta di tempo per farsi una passeggiata per il centro di Assisi. Oltre ai molesti "chiappini" davanti ai ristoranti potrete notare insegne e merce esposta in ogni dove, cinghiali imbalsamati e "cojoni di mulo" appesi davanti alle norcinerie, auto parcheggiate selvaggiamente lungo Corso Mazzini e davanti al Tempio di Minerva (ma non c'era stata un'ordinanza sull'arredo urbano?). Se poi avrà qualche minuto in più si addentri nei vicoli e potrà notare vegetazione rigogliosa sui muri, tutale mancanza di illuminazione, ratti che le tagliano la strada, escrementi di piccione ecc... Un giro per la Zona Espansione levante glielo risparmio perchè non voglio sottrarle del tempo prezioso... Chissà se anche in questo non abbiamo eguali in tutto il territorio nazionale...

Rino Freddii

21 giugno, 11:02
Egr. Sig. vschiantella, io non so come lei passi il suo tempo (e sinceramente non mi interessa), ma avrei gradito che ne avesse sprecato un po' per leggere il mio comunicato prima di commentarlo, visto che ha parlato di tutt'altro. Tuttavia, cercando di interpretare il suo pensiero e premettendo che si può sempre fare di più e meglio, le ricordo che nel bilancio 2015 degli 8.7 milioni di euro destinati alla realizzazione e alla riqualificazione di opere pubbliche, oltre 4.1 milioni sono previsti per Assisi. Converrà con me che non è male per un'amministrazione che ha lasciato l'addizionale IRPEF a zero, non ha inserito né la tassa di soggiorno né quella di scopo e fa pagare solo il 50% delle spese per mense e trasporti scolastici.

contadino

22 giugno, 07:57
...ma sempre la stessa cantilena?!?!? le sono state poste delle obiezioni, abbia almeno la gentilezza di rispondere e non faccia copia e incolla del solito comunicato stampa che altri scrivono per Lei.
Un pò di coraggio con Sig. Fredii!!!!

Rino Freddii

22 giugno, 10:46
Eccone un altro che pontifica e si nasconde dietro l'anonimato!!!!!!

Egr. Sig. Freddii, il mio tempo lo passo ad Assisi dove sono nato, dove lavoro e dove pago le tasse, ed è appunto per questo che le faccio notare che, a differenza dei soliti slogan, gradirei risposte ai problemi con cui i residenti di Assisi si confrontano ogni giorno. Se, come dice lei, siamo così virtuosi tanto da costituire un modello da imitare, come mai il centro storico di Assisi versa in uno stato di totale abbandono? Come si può tollerare che il centro storico sia diventato una fiera di basso livello? Queste sono le risposte che i cittadini di Assisi meritano e staremo a vedere quanti di questi 4.1 milioni saranno destinati a illuminazione, derattizzazione, disinfestazione e arredo urbano. Per quanto riguarda la tassa di soggiorno, non credo che un euro in più abbia un impatto così devastante per il turista, mentre per le casse del Comune sarebbe un introito importante, come è dimostrato dalla sua applicazione in quasi tutte le città turistiche d'Italia. Le auguro buon lavoro.

Rino Freddii

22 giugno, 18:52
Definire slogan il non inserire nessuna nuova tassa, non aumentare le aliquote di quelle esistenti e coprire il 50% delle spese per mense e trasporti scolastici, quando la quasi totalità dei comuni italiani non riesce a chiudere il proprio bilancio, è un'offesa all'intelligenza della maggioranza degli assisani che alle recenti consultazioni regionali hanno voluto premiare questa Amministrazione anche per il contenimento della pressione fiscale.rnPer quanto concerne la tassa di soggiorno, non ritengo opportuna una soluzione semplicistica, ma, come ho evidenziato nel comunicato, si dovrà tenere conto di una serie di fattori e non si potrà prescindere dal coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.rnDescrivere poi Assisi come una città buia, invasa dai ratti, piena di escrementi di piccione e sommersa dalla vegetazione, non solo è chiaramente un'esagerazione e la dice lunga sulla sua imparzialità di giudizio, ma è anche lesivo dell'immagine della nostra città.rnSulla questione dell'arredo urbano e del parcheggio selvaggio concordo pienamente con lei e le assicuro che è all'ordine del giorno della maggioranza affrontare e trovare i rimedi a questi annosi problemi.rnGrazie per il buon lavoro.