La pinacoteca comunale ospita le 'Costellazioni' di Chiara Gatta

2' di lettura 24/06/2015 - Dopo il grande riscontro di pubblico e critica ottenuto lo scorso settembre nell’ambito del Festival delle Arti di Venezia e poi a gennaio a Gorizia, la mostra di pittura “Costellazioni” della giovane artista Chiara Gatta approda ad Assisi, ospitata nella Pinacoteca comunale di piazza del Comune.

L’esposizione sarà visitabile con ingresso gratuito da venerdì 26 a domenica 28 giugno, dalle 10 alle 19, nella centralissima struttura espositiva di Assisi. L’inaugurazione è in programma venerdì 26 giugno alle 18.30, alla presenza dell’artista e delle autorità cittadine.
Il progetto pittorico, sviluppato in più di un anno di studio e realizzato con tecniche innovative, pone al centro della scena corpi celesti e galassie, in quadri astratti realizzati mediante l’utilizzo di vernici industriali e polvere d’oro, a evocare i cieli notturni. Il risultato è un percorso armonioso, che racconta galassie, astri e nebulose attraverso quindici tele: così, “Aurora” raffigura il cielo stellato nel momento in cui il giorno vince sulla notte, mentre il trittico composto da “Cigno”, “Corona australe” e “Pegaso”, con l’ausilio di frammenti di foglia d’oro annegati da vigorose pennellate di acrilico nero, evoca tre delle costellazioni più note. Rispetto alla prima esposizione veneziana, il progetto si è arricchito nel corso dei mesi di ulteriori opere: ad Assisi saranno così presentati per la prima volta gli inediti “Open space”, “Costellazioni II”, e “Scorcio di infinito”. Alla mostra di Assisi è poi legata anche una particolare iniziativa, fortemente voluta dall’artista, che ha deciso di mettere in vendita, anche attraverso l’ausilio di una piattaforma di crowdfounding, un proprio dipinto, destinando il ricavato alla campagna “Salva un affresco della Basilica di San Francesco”, che punta a recuperare risorse al fine di restaurare gli affreschi dell’edificio religioso di Assisi. «Sono laureata in restauro e come tutti gli amanti dell'arte provo quasi un dolore fisico ad assistere al degrado a cui sono sottoposte tante opere e monumenti del nostro Paese - spiega Chiara -. Essendo particolarmente legata alla città di Assisi e ai suoi luoghi sin dall’infanzia, mi sono sentita in dovere di fornire un mio piccolo contributo a questa campagna».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2015 alle 03:52 sul giornale del 24 giugno 2015 - 595 letture

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