Bastia Umbra: il Pd chiede i treni 'Frecciargento' anche in Umbria

2' di lettura 25/06/2015 - È stata approvata all'unanimità dal consiglio comunale di Bastia Umbra una mozione, presentata da Pasquale Borgarelli (PD) in cui si chiede alla assemblea legislativa Umbra e alla giunta regionale di “impegnarsi con forza e determinazione a chiedere a Trenitalia di inserire nel Piano regionale dei Trasporti la previsione di sperimentare in Umbria la circolazione dei cosiddetti treni "Freccia Argento" gli ETR 600 o ETR 485, idonei a circolare sia sulle linee normali che su quelle dell'Alta Velocità”.

In attesa dei grandi investimenti strutturali previsti dal Piano regionale, come ad esempio la realizzazione del raddoppio della Orte-Falconara e del potenziamento della Foligno-Terontola, è comunque possibile rompere quell' isolamento che fa di Perugia uno dei pochi capoluoghi di regione non serviti dalla Alta Velocita. Si potrebbero infatti prevedere, con costi di esercizio accettabili, alcuni treni nella “relazione” Napoli-Roma-Firenze-Bologna-Milano, con uscita ad Orte e rientro ad Arezzo, e viceversa, consentendo di collegare l'intera Umbria con l’Alta Velocità da Sud a Nord con tempi di percorrenza tra Perugia e Milano di circa 3 ore.
Il collegamento diretto permesso da questi treni composti da materiale rotabile “ibrido”, capace cioè di circolare sia sulle linee della rete regionale sia su quelle percorse normalmente dalle cosiddette “Frecce” sarebbe esteso a città come Terni, Spoleto, Foligno, Assisi e Perugia, con notevoli vantaggi di accesso alla mobilità nazionale di tutti i residenti nel nostro territorio, con ricadute positive sia sotto il profilo turistico che commerciale.
Per quello che invece riguarda la costruzione di nuove strutture ferroviarie, il documento prosegue affermando che come si ipotizza nel piano regionale del trasporto, è auspicabile la realizzazione della variante della linea Foligno- Fossato di Vico, attraverso i territori di Assisi, Bastia, Aeroporto San Francesco e Gubbio; invece la partecipazione attiva alla realizzazione della stazione cosiddetta “Media Etruria” in territorio toscano sulla linea AV Roma Firenze, non risolverebbe i problemi di isolamento della nostra regione e nello stesso tempo sottrarrebbe risorse economiche utili per realizzare altri progetti ben più incisivi.

da Pasquale Borgarelli
Capogruppo consiliare Pd Bastia Umbra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2015 alle 03:55 sul giornale del 25 giugno 2015 - 513 letture

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