Lascia la madre anziana e malata in auto mentre è al lavoro, denunciato commerciante

polizia 2' di lettura 07/07/2015 - Lasciava tutti i giorni la madre, anziana e malata, da sola per lunghe ore allBinterno di una macchina parcheggiata nei pressi di un esercizio commerciale di Bastia Umbra. Per questo un commerciante è stato denunciato dopo la segnalazione di alcuni cittadini che, allarmati, hanno richesto l’intervento degli agenti del commissariato di polizia di Assisi.

Il dirigente, commissario Francesca Di Luca, ha deciso di verificare la fondatezza della notizia inviando gli investigatori, in incognito, sul posto.
Dai primi accertamenti gli agenti hanno appurato che la macchina all’interno della quale la signora era stata più volte vista risultava intestata ad un commerciante italiano, sposato con figli, titolare di una attività nei pressi della quale la macchina veniva avvistata.
Dagli accertamenti anagrafici è emerso che da poco tempo si era aggiunto al già numeroso nucleo familiare del commerciante, la mamma, una signora ultra ottantenne, arrivata dalla Sardegna, la quale non versava in buone condizioni di salute, motivo per cui fruiva dell’indennità di accompagnamento.
Appostamenti mirati hanno permesso di appurare che la signora veniva lasciata sola, all’interno dell’autovettura parcheggiata, esposta alle diverse condizioni climatiche, dal momento dell’apertura del negozio fino alla sua chiusura, a volte senza ricevere per ore la presenza di familiari.
Dai filmati effettuati dal personale operante proveniva la conferma inquietante di quanto emerso nelle prime fasi dell’indagine. La donna, visibilmente sofferente, veniva ripresa seduta al posto passeggero, quasi riversa su un fianco, con lo schienale lievemente inclinato e con il finestrino leggermente aperto. Solo all’orario di chiusura del negozio si notava un uomo, successivamente identificato nel figlio della signora, che si allontanava a bordo dell’auto con a bordo la madre ultraottantenne.
Una volta accertato che simili condotte non erano state isolate ed episodiche, ma che si ripetevano quotidianamente, la polizia è intervenuta.
Il titolare del negozio, nonché figlio della signora, pienamente consapevole della non idoneità di una simile “sistemazione” della propria madre, si è giustificato dicendo che la madre non voleva rimanere a casa da sola, richiedendo sempre la sua presenza e pertanto aveva escogitato quello che per lui era il modo di tenerla all’aperto, lasciandola seduta all’interno di un’auto parcheggiata vicino il negozio in modo da poterla guardare a vista dall’interno.
La signora aveva manifestato nel tempo diversi disturbi di natura psichiatrica che l’avevano portata più volte a denunciare in maniera ossessiva fatti di smarrimento o furto inesistenti e addirittura ad allontanarsi dalla propria abitazione, versando in stato confusionale.
Il figlio, denunciato, ora rischia una condanna per maltrattamenti in famiglia.






Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2015 alle 03:44 sul giornale del 07 luglio 2015 - 573 letture

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