Elezioni Assisi 2016, Paoletti: ''L'eredità di Ricci? Un centrodestra lacerato''

Leonardo Paoletti 2' di lettura 07/07/2015 - Dopo una campagna elettorale durata oltre un anno, durante la quale il primo cittadino ha completamente abbandonato la città di Assisi, si giunge al momento in cui il sindaco lascerà il Comune di Assisi per accomodarsi in consiglio regionale tra le file dell’opposizione, attribuendosi, a suo dire, un grande risultato nella recente competizione delle elezioni regionali.

Un risultato che a ben guardare è tutto meno che grande, con un risultato in termini di voti ricevuti, come ben spiegato da altri a mezzo stampa, peggiore di sempre avendo conseguito circa venticinquemila voti in meno rispetto ai precedenti candidati regionali di centro destra. E questo non è l’aspetto maggiormente preoccupante delle macerie che il sindaco Ricci lascia dietro di sé.
In Assisi si contano per il momento tra i sei o sette candidati a sindaco per le prossime elezioni comunali del 2016, segno evidente che nel recente passato Ricci non ha saputo organizzare la sua successione, lasciando così in difficoltà tutto il centro destra assisano.
Ma se il comportamento dell’ormai ex sindaco Ricci si giustifica con il solo interesse politico personale, non è davvero comprensibile quello di chi sino ad oggi l’ha sostenuto seguendolo senza ma e senza sé, trovandosi oggi senza l’appoggio di un partito di centro destra, con in mano delle liste civiche che insieme contano al massimo un sei per cento, almeno così ci dicono i risultati elettorali Regionali.
Il comportamento egoista dell’ex Sindaco ha lasciato sul territorio un gruppo politico diviso, lacerato da guerre interne per la corsa alla poltrona di Sindaco 2016.
Non sembra essere stato lungimirante il comportamento dell’attuale gruppo di Consiglieri Comunali di maggioranza, aver lavorato solo ed esclusivamente per il futuro del ex Sindaco non ha prodotto per Assisi vantaggi ne politici, ne amministrativi, anzi il risultato è stato e de è quello di avere perso di vista il vero obbiettivo di chi ha il compito di amministrare; Il benessere dei cittadini e del territorio.
Purtroppo l’immediato futuro non fa ben sperare visto che nell’attuale maggioranza (giunta e Consiglio Comunale) ci sono almeno tre certi candidati alle prossime comunali, risulta del tutto evidente che continueranno ad amministrare non certo per il bene della comunità ma per il solo proprio tornaconto politico.
Questo devastante scenario politico evidenzia una mancanza di rispetto per i nostri cittadini soprattutto in un momento di grande crisi economica, come quello che stiamo vivendo, rispetto al quale ci si attenderebbe una capacità amministrativa che proprio sembra mancare all’attuale maggioranza. L’opera del “pifferaio” è compiuta, i topolini si trovano tutti sull’orlo del precipizio, molti cadranno inesorabilmente, forse alcuni riusciranno nell’ardua impresa di restare a galla.


da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-07-2015 alle 20:10 sul giornale del 08 luglio 2015 - 1511 letture

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