Assisi, la dirigente Debora Siena verso la pensione. Mignani: ''Urge nuova nomina''

Francesco Mignani 2' di lettura 21/07/2015 - Giunge voce che dopo anni di intensa attività e di onorato servizio nella scuola pubblica, la Dott.ssa Debora Siena, lascia il proprio incarico di dirigente scolastica e volge il suo sguardo verso il meritatissimo pensionamento.

Nella circostanza, mi sento di esprimere alla carissima dirigente i più sinceri ringraziamenti per il grande ed importante lavoro svolto da decenni a fianco dei nostri studenti, sensibile, come sempre nel suo ruolo di "materna educatrice", all'ascolto delle esigenze degli stessi e delle famiglie.
Il profilo della dirigente Siena è così elevato che sicuramente se ne avvertirà sensibilmente l'assenza. Ci saranno sicuramente altri momenti per ringraziare il meritevole operato della stimata Dirigente.
In questa circostanza, però, ci preoccupa sottolineare in particolare il vuoto non solo educativo che con la sua assenza si verrà a creare, ma anche il vuoto istituzionale.
In effetti si profila la condizione che la dirigenza del grande Istituto Comprensivo di Assisi 2, con la quiescenza della Siena non verrà immediatamente reintegrata da altro diretto responsabile.
Si profila, se ciò dovesse verificarsi, un incarico temporaneo denominato di reggenza, quindi una provvisorietà di incarico, conferito ad altro dirigente non necessariamente del territorio.
Sono fermamente convinto che un Istituto comprensivo come Assisi 2, ma questo vale per ogni istituto del territorio, per le peculiarità che lo contraddistinguono non può essere diretto da un dirigente che ricopre le stesse mansioni in altri istituti. Detto ciò, considerata la delicatezza del ruolo che si esprime principalmente nel dare valore educativo attraverso la conoscenza, la sperimentazione, i rapporti interpersonali e di collaborazione, a tutela dei ragazzi e delle famiglie, auspico la nomina sin da settembre di un dirigente con incarico definitivo da assegnare all'importante scuola.
A tale proposito suggerisco all’amministrazione di attivarsi al più presto presso l'ufficio scolastico regionale, affinché tale adempimento si possa concretizzare.
I nostri istituti comprensivi, compreso il Convitto nazionale, godono di una grande capacità di proposta sia educativa che formativa, tanto da costituire un forte attrattore per gli studenti dei i territori dei comuni limitrofi e per allievi provenienti da altre nazionalità.
L'offerta formativa che si esplica, deve pertanto, continuare ad essere all'altezza della situazione. A tale proposito,la voce della nostra amministrazione deve essere forte ed incisiva, fino a rivolgersi se necessario, come fatto in passato dal sottoscritto, direttamente al Ministro dell'Istruzione. Quella degli amministratori è una responsabilità importante. Questi non solo devono continuare ad investire risorse nella scuola ma tutelare con ogni mezzo,la qualità delle stessa, preservandola da inopportuni provvedimenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2015 alle 03:26 sul giornale del 21 luglio 2015 - 915 letture

In questo articolo si parla di cultura, francesco mignani

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/amdD