Assisi ricorda le tragedie di Hiroshima e Nagasaki

Hiroshima 1' di lettura 08/08/2015 - Il 6 agosto 1945 doveva essere un giorno come tanti altri per Hiroshima, la città giapponese scelta per il più tragico fatto militare e politico di tutti i tempi. E invece, alle 8:16, scoppiò la prima bomba atomica distruggendo tutto e uccidendo migliaia e migliaia di giovani, donne e uomini: almeno 140.000 persone morte conteggiate entro la fine del 1945 per un totale di oltre 200.000 vittime.

Qualche giorno dopo, il 9 agosto, un'altra bomba fu lanciata su Nagasaki.
Nel giorno del ricordo di Hiroshima, alle 8:16, la Campana delle Laudi dalla Torre Civica di Piazza del Comune ha rintoccato a ricordo di quell’immane tragedia e a monito per le genti di oggi e le generazioni future affinché non si possa mai più verificare un’altra Hiroshima. “Da Assisi Città Per la Pace giunga al mondo un messaggio di reciproca comprensione per tutti i popoli e di devota memoria agli scomparsi e a tutti i contaminati delle atomiche ”. Queste le parole del sindaco ff della Città di Assisi Antonio Lunghi che nella serata di giovedì ha portato il saluto istituzionale al concerto organizzato da Assisi Suono Sacro in collaborazione con il Comune di Assisi presso la Cattedrale di San Rufino, realizzato per onorare i fatti di Hiroshima e per invocare la Pace.
Il Sindaco ff Antonio Lunghi ha anche inviato un messaggio di cordoglio al Sindaco di Hiroshima Kazumi Matsui, condividendo appieno le parole del primo ministro giapponese Shinzo Abe che ha ricordato l'importante missione di realizzare un mondo libero dalle armi nucleari attraverso misure realistiche e pratiche.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2015 alle 00:42 sul giornale del 08 agosto 2015 - 370 letture

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