''Ad Assisi tasse anche sui morti'', la denuncia di Bartolini

Cimitero 1' di lettura 02/09/2015 - Non si può proprio dire che l'amministrazione comunale di Assisi non sia priva di fantasia quando si tratta di mettere le mani nelle tasche dei cittadini!

Ha sempre affermato che non avrebbe aumentato le tasse. Ma dopo le stangate di Imu, Tasi, Tari, diritti sulle concessioni edilizie, ecc., pur lasciando invariato l'importo delle concessioni sui loculi cimiteriali così da poter dire che non vi è stato aumento, ha ridotto il periodo della concessione sui loculi da 70 a 50 anni con la pseudo motivazione soprattutto di “evitare lunghe pendenze contrattuali tra pubblico e privato”.
Ma i bene informati conoscono il vero motivo, e fanno notare che poiché la permanenza della salma nel loculo non deve essere inferiore a 30 anni, il periodo di 70 anni poteva essere utilizzato per due salme; ora invece quello di 50 anni potrà esserlo solamente per una.
Ecco che allora si scopre la verità, la riduzione del termine della concessione porta al raddoppio del costo della stessa, e quindi dell’incasso per il Comune.
Una vera stangata sul caro estinto per far cassa. Una cosa intollerabile la cui responsabilità ricade su amministratori di cui fortunatamente uno è già andato alla regione e gli altri sono al termine della scadenza.


da Giorgio Bartolini
Gruppo consiliare Lista Bartolini





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2015 alle 01:38 sul giornale del 02 settembre 2015 - 702 letture

In questo articolo si parla di politica, cimitero, giorgio bartolini

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