Scuole, mancano le risorse. Travicelli: ''Alberghiero e Convitto a rischio''

Claudia Travicelli 3' di lettura 12/09/2015 - Una situazione finanziaria “grave” è quella della Provincia di Perugia, che purtroppo deve far conto su risorse inadeguate a garantire un regolare svolgimento delle attività scolastiche negli istituti Alberghiero e Convitto nazionale di Assisi e scuole di sua competenza, nonché nel Centro per l'impiego.

A denunciarlo è il capogruppo dei Democratici e popolari per Assisi, Claudia Travicelli, che ha presentato in proposito un’interpellanza urgente da discutere nel consiglio comunale della città serafica.
“La gravissima situazione finanziaria in cui versa la Provincia di Perugia - sottolinea Travicelli - è causata da una continua e pesante riduzione delle risorse a disposizione del servizio provinciale, disposta dalla Legge di Stabilità 2015, e portata ad aggravarsi anche dalla mancata attuazione della riforma Delrio e dalla definizione irrazionale degli obiettivi del patto di stabilità interno, costruiti su basi di calcolo incongruenti con la realtà.
Con la Legge di stabilità, infatti, lo stato ha tagliato le risorse delle province di 1 miliardo di euro per l'anno 2015, di 2 miliardi di euro per l'anno 2016 e addirittura per l'anno 2017 di 3 miliardi di euro, il tutto sul poco veritiero presupposto che una grande parte delle funzioni, fino ad oggi svolte dalla Provincia, sarebbero passate di competenza alla Regione, ai Comuni e allo Stato, il tutto già dal 1' Gennaio 2015. Ad oggi, il taglio finanziario è stato effettuato e la Provincia si trova a gestire ugualmente tutte le materie, anche facenti capo ad altri Enti, avendo un bilancio dimezzato.
Penso con quale stato d'animo affronteranno l'inizio del nuovo anno scolastico le scuole della Provincia di Perugia del nostro territorio (Alberghiero, Convitto Nazionale e Scuole di competenza provinciale), sono infatti seriamente a rischio, visto i tagli alle risorse per fondamentali manutenzioni nel l'edilizia scolastica, mi riferisco alla stipula della convenzione calore (riscaldamento) e per le spese per inerenti alle utenze (tra cui le spese telefoniche).
Sono a ricordare che lo stesso discorso sarà per i centri per l'impiego, penso a quello ubicato a Bastia Umbra (P. zza Moncada-Umbria Fiere), che giornalmente da servizi all'utenza di vari Comuni, tra cui Assisi, che nonostante la competenza in materia di formazione, lavoro ed impiego non rientri più nelle funzioni provinciali, viene in questa lunga fase transitoria, presa in carico momentaneamente dalla Provincia stessa. Tuttavia, è bene ricordare, che in assenza di risorse i dipendenti, per l'anno 2014 nel mese di Maggio 2015, non hanno recepito il premio di produttività.
Sono convinta che questi servizi importanti e rappresentativi per il tessuto sociale economico anche della nostra città, debbano avere un futuro e dare garanzie e serenità, non solo all'utente, ma anche a chi vi lavora, dipendenti e personale che oggi, permettetemi certamente, in queste condizioni e senza sapere quale sarà il loro futuro, non saranno affatto tranquilli.
A fronte di queste gravissime situazioni sopra rappresentate, nella mia interpellanza urgente si chiede di incontrare tempestivamente il Presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti e di attivarci, come Comune di Assisi, appellandoci ai Parlamentari Umbri, affinché i nostri senatori e deputati si facciamo carico, con responsabilità, delle problematiche sopra esposte, dando modo alla Provincia, di approvare il Bilancio e di conseguenza finanziare i servizi alla cittadinanza”.


da Claudia Travicelli
Gruppo consiliare Democratici e popolari per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2015 alle 02:29 sul giornale del 12 settembre 2015 - 466 letture

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