Al Cortile di Francesco faccia a faccia tra Camusso e Squinzi (Foto)

Camusso e Squinzi al Cortile di Francesco 9' di lettura 26/09/2015 - È l’umanità in tutte le sue sfaccettature il tema principale dell’evento il “Cortile di Francesco” in corso ad Assisi ancora fino a domani, domenica 27 settembre, che ieri ha visto la presenza, fra gli altri, della segretaria della Cgil Susanna Camusso e del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi.

Tra le personalità anche importanti rappresentanti del mondo della politica: i ministri Boschi, Giannini e Pinotti si sono confrontati nel dibattito dal titolo "L'humanitas e la responsabilità, in compagnia di Gianfranco Ravasi. A chiudere questa terza giornata, il concerto del Maestro Uto Ughi che si è tenuto in una basilica superiore stracolma di spettatori.
Camusso e Squinzi hanno invece parlato di lavoro e dignità. "Un accordo con Confindustria? Bisogna assolutamente provarci a partire da quella che per noi è la priorità, il rinnovo dei contratti nazionali": il segretario della Cgil, Susanna Camusso, ha risposto così ai giornalisti al termine del faccia a faccia con il leader degli industriali Giorgio Squinzi. Per la Camusso "priorità è costruire dinamiche e aumenti salariali". Il segretario della Cgil ha quindi parlato di "pochissima sintonia con Squinzi". "Siamo di fronte - ha aggiunto - ad una affermazione teorica che sostiene di non aver bloccato alcun rinnovo contrattuale ma poi nella sostanza il presidente pensa che - ha concluso Camusso - bisogna non dare aumenti contrattuali e arriva a dire che ne sono stati dati troppi in precedenza".
Sul tema della dignità come “premessa e condizione di uguaglianza e diversità” ha relazionato il giurista Giovanni Maria Flick, già ministro del governo Prodi e presidente della Corte Costituzionale.
Dopo i fatti del Bardo e di Palmyra, il giornalista Gad Lerner e Moncef Ben Moussa hanno parlato dell’importanza della conservazione del patrimonio culturale dell'umanità tra architettura, arte e biblioteche, “non semplici trace di un passato inerte, ma luoghi in cui gli uomini decidono del loro rapporto con la loro tradizione e con la loro storia”.
In serata, in piazza del Comune, lo scrittore Alessandro Baricco ha intrattenuto il pubblico con un reading per Assisi dal Vangelo a Omero, passando per Willyam Saroyan.
Di seguito riportiamo infine il programma dettagliato delle ultime due giornate.


SABATO 26 SETTEMBRE
Ore 10.00
Salone Papale del Sacro Convento di Assisi
L'ecologia integrale
Secondo Papa Bergoglio, in San Francesco "si riscontra fino a che punto sono inseparabili la preoccupazione per la natura, la giustizia verso i poveri, l'impegno nella società e la pace interiore." La natura non va vista solo dal punto di vista dell'ecologia, ma anche quello, più generale, di un ethos della responsabilità.
Con: Gualtiero Bassetti, Franco Anelli
Conduce: Luciano Fntana
Ore 11.00
Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi
La porta stretta
Gli arrivi, gli spostamenti, le soste delle persone che approdano nel continente europeo. Come si affrontano i problemi, pratici etici, politici, di sicurezza, che le grandi masse che transitano e si fermano, pongono a strutture e istituzioni.
Con: Michele Mario Elia, Vincenzo De Luca
Conduce: Corrado Formigli
Ore 11.00
Cittadella Cristiana - Via Ancajani
Legalità e Giustizia
L'idea di giustizia e la necessità della legge, la lex e l'ethos possono essere in contrasto. All'interno del conflitto fra la sfera del nomos e quella dell'ethos vive la grande tradizione legislativa occidentale.
Con: Giancarlo Caselli
Conduce: Virman Cusenza
Ore 12:00
Salone Papale del Sacro Convento di Assisi
Natura e dominio della tecnica
Davvero il mondo contemporaneo può, come chiede Papa Francesco, rinunciare "a fare della realtà un mero oggetto di uso e di dominio"? Perché la tecnica dovrebbe autolimitarsi? Forse solo per una questione essa stessa tecnica? Per evitare cioè la distruzione della natura e non avere più nulla su cui esercitarsi? Davvero è possibile un ethos non semplicemente utilitaristico?
Con: Claudio Descalzi, Mauro Moretti, Matteo del Fante
Conduce: Massimo Giannini
Ore 15.00
Sala Romanica del Sacro Convento di Assisi
L'uomo di fronte al male
Il male sconvolge le esistenze, esige quelle risposte che la teologia associa alle "questioni ultime". Come si confrontano scienza e psicanalisi, in quanto scienze positive, con il senso delle esistenze, con l'inoggetivabile proprio di una singola persona? Come comprendere un dolore singolare, a volte persino incomunicabile?
Con: Edoardo Boncinelli, Lella Ravasi Bellocchio, Mario Sabatelli, Leonardo Cenci, Mons. Domenico Sorrentino
Conduce: Roberto Olla
Ore 15.00
Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi
Missione Kobane, Missione Erbil, Missione Amman
Racconti dalle zone di guerra.
Con: Corrado Formigli, padre Enzo Fortunato, Andrea Iacomini
Ore 16.00
Piazza della Basilica Superiore di San Francesco
L'Anima è fotografabile?
La reiterazione dell'immagine produce effetti paradossali: da un lato impone l'iconicità dell'immagine, dall'altro l'icona rischia di diventare semplice segno. La fotografia, e specialmente la fotografia del volto, sembra fuoriuscire da una simile logica. Ci parlerà della sua esperienza con "Razza Umana"
Con: Oliviero Toscani
Ore 18.00
Piazza del Comune
Generazioni
Lo scontro fra generazioni ha qualcosa di inevitabile, ma lo scontro implica pur sempre una relazione. Oggi si può parlare di scontro fra generazioni? Non è invece pura e semplice disarticolazione del rapporto, pura e semplice indifferenza?
Con: Tito Boeri
Ore 21.00
Piazza della Basilica Superiore di San Francesco
Concerto "Preludio al Cantico"
Prima internazionale de "Il Cantico delle Creature" di San Francesco interpretato dal maestro Piovani, insieme al coro diretto da Padre Giuseppe Magrino.
Con: Nicola Piovani

DOMENICA 27 SETTEMBRE
Ore 10.00
Piazza della Basilica Superiore di San Francesco
From Babel to Lampedusa: on the imperative of polylogue in the world of diasporas
Da Babele a Lampedusa: la necessità del "poliloquio" in un mondo in diaspora
Noi viviamo in una condizione che definisco di "diasporalizzazione": i vostri nonni, i genitori dei vostri nonni sono migrati in massa, spesso in America Latina, perché essi non potevano sopravvivere qui. Adesso questo fenomeno continua, ma in altre direzioni: questa è l'unica differenza. La migrazione è un fenomeno che ha riguardato la "modernità" dalle sue origini ed è da essa imprescindibile.
Con: Zygmunt Bauman
Ore 11.00
Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi
Immagine e comunicazione
Razza Umana tra immagine e comunicazione. Un'occasione per capire come nasce e si sviluppa una campagna fotografica.
Con: Oliviero Toscani
Ore 11.30
Salone Papale del Sacro Convento di Assisi
Social network e responsabiltà
Dalle rivolte in medio oriente, alle crisi delle democrazie occidentali, alle minacce terroriste: tutto sembra anticipato dai social network. Cosa significa gestire uno spazio che spesso anticipa la realtà?
Con: Salvatore Ippolito, Riccardo Luna, Giorgia Abeltino, Derrick De Kerckhove
Conduce: Gianni Riotta
Ore 12.00
Sala Romanica del Sacro Convento di Assisi
Il senso dell'humanitas francescana
Scrive Papa Bergoglio "credo che Francesco sia l'esempio per eccellenza della cura per ciò che è debole e di una ecologia integrale, vissuta con gioia e autenticità". Qual è la specificità dell'humanitas francescana?
Con: Aldo Nove, Franco Cardini, Grado Giovanni Merlo, padre Mauro Gambetti
Conduce: Paola Saluzzi
Ore 15.00
Basilica Superiore di San Francesco
Realismo francescano
Attraverso un confronto con le fonti francescane e con la grande tradizione teologica si leggerà Francesco come alter Christus. Una lettura avversa ad ogni riduzionismo sentimentalistico, ad ogni banalizzazione falsamente consolatoria.
Con: Massimo Cacciari
Ore 16:00
Salone Papale del Sacro Convento di Assisi
L'economia e il bene comune
L'economia civile non contrappone Stato e mercato o mercato e società civile, cioè non prevede codici differenti di azione, ma in linea con la Dottrina sociale della Chiesa punta a unirli. Inoltre teorizza che anche nella normale attività di impresa vi debba essere spazio per concetti come reciprocità, rispetto della persona, simpatia. Oggi invece si ritiene ancora che l'impresa possa operare nel mercato come meglio crede, o non rispettare in pieno la dignità dei lavoratori, e poi magari fare della filantropia oppure concedere in cambio il nido per i figli dei dipendenti. Non dovrebbe funzionare così.
Con: Stefano Zamagni, Brunello Cucinelli
Conduce: Sarah Varetto
Ore 16:30
Piazza della Basilica Superiore di San Francesco
Architettura, uomo, ambiente
L'uomo è un animale politico, afferma Aristotele, perché il suo corpo occupa uno spazio che condivide con altri uomini. L'architettura può essere considerata come una politica degli spazi; la funzione dell'architettura è sempre in relazione con una certa idea complessiva di spazio e dunque di umanità. Può raccontarci la sua idea come la sua idea di architettura sia legata ad una idea di humanitas?
Con: Santiago Calatrava
Ore 18:30
Piazza della Basilica Superiore di San Francesco
Umanità
Umanità nel suo duplice valore. Da un lato, essa ci ricorda che noi tutti siamo figli di Adamo, quindi membri della stessa famiglia, legati da una comune fraternità tra noi e con la terra che ci ospita e ci nutre. D'altro lato, “umanità” in senso metaforico significa carità, misericordia, compassione, tenerezza, virtù che dobbiamo far brillare di nuovo per convivere in serenità, l'uno accanto all'altro.
Con: Gianfranco Ravasi, Monica Maggioni, Antonio Gnoli
Ore 21:00
Piazza della Basilica Superiore di San Francesco
Il docu-film “Human” di Yann Arthus Bertrand al Cortile di Francesco
La proiezione del film sarà l’evento conclusivo della II edizione del Cortile di Francesco. Un viaggio cinematografico per scoprire cosa ci rende umani, in ogni angolo del mondo, con qualunque background culturale. - La II edizione del Cortile di Francesco si chiuderà con un film-evento che da qualche settimana sta facendo molto parlare di sé in tutto il mondo. Si tratta di “Human” di Yann Arthus Bertrand, fotografo e giornalista francese, da anni impegnato sul fronte della tutela ambientale (nota è la sua collaborazione con il regista Luc Besson per il film “Home” del 2009). Un’opera cinematografica girata in oltre 2 anni attraversando 60 nazioni che narra le storie di 2020 persone provenienti da ogni angolo della terra.Uno straordinario contributo che costituisce l’ultimo, prestigioso, tassello nel grande mosaico dell’edizione 2015 del Cortile di Francesco, incentrata proprio sul “Umanità”. “Human” di Bertrand è stata universalmente accolta come un vero e proprio caso. Lo scorso 12 settembre l’opera di Bertrand è stata proiettata simultaneamente al Festival di Venezia e all’ONU. Lo stesso giorno il film è stato diffuso al grande pubblico tramite la piattaforma online Youtube.



Nella galleria fotografica:
alcuni momenti della terza giornata del Cortile di Francesco
(da Rivista San Francesco, foto Mauro Berti)








Questo è un articolo pubblicato il 26-09-2015 alle 03:44 sul giornale del 26 settembre 2015 - 687 letture

In questo articolo si parla di cultura, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aoyH