San Francesco senza fiaccole e centro storico senza luce. Paoletti: ''Città nel totale abbandono''

Leonardo Paoletti 2' di lettura 09/10/2015 - Non è sfuggito alla gran parte dei cittadini la mancanza della suggestiva e tradizionale fiaccolata della città di Assisi in occasione della sera del tre ottobre in per la festa di S Francesco.

Ogni anno salendo ad Assisi da S Maria degli Angeli gli ospiti, questo anno la Regione Lombardia, oltre a numerosi altri turisti, potavano apprezzare la città e la Rocca Maggiore illuminate a fiaccole godendo di uno spettacolo che conferiva alla serata del tre ottobre un’atmosfera di festa mista a sacralità.
Sarebbe interessante capire le motivazioni di questa mancanza, che può certamente essere definita veniale. Carenza di fondi? Scelta ponderata? Semplice dimenticanza?
Resta il fatto che è stata interrotta una bella tradizione alla quale tutti gli abitanti del Comune erano legati.
Ma se non risulta grave questa mancanza, e restando in tema di luci, non lo è certamente quella che vede la città di Assisi, ormai da diversi giorni, con la pubblica illuminazione che risulta in molte vie della città spenta, la Torre Campanaria di piazza del Comune è buia da almeno quattro giorni, in parte via Portica, alcuni tratti di via S Gbriele dell’Addolorata, zone di via S Paolo, solo per citare alcune vie principali. Non è tollerabile che una città turistica come Assisi, soprattutto in uno dei mesi più frequentati dell’anno proprio in occasione della festa di S Francesco, venga trascurata e lasciata nell’abbandono più totale.
Tale situazione purtroppo si ripete frequentemente durante l’anno, palesando una deficienza dell’intero impianto che avrebbe necessità di una radicale manutenzione, una costante ormai non più tollerabile per nessuna città, ancora di più per Assisi che è meta di numerosi turisti, e che vuole porsi come città Internazionale. I grandi progetti di cui si è sempre sentito parlare e si continua a parlare, passano necessariamente dalle piccole cose, non saper gestire l’ordinario certifica l’inadeguatezza di chi oggi ci amministra.
Sono piccoli (grandi) segnali che denotano un’attenzione più per le poltrone che occupano e che vorrebbero continuare a occupare nel prossimo futuro, che per la “cosa pubblica”.

da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2015 alle 16:38 sul giornale del 10 ottobre 2015 - 941 letture

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