Giovani, motori trainanti della socialità. Mignani: ''Non dimentichiamoci di loro''

Francesco Mignani 4' di lettura 11/10/2015 - Pensare di avere a che fare, nel nostro territorio, con associazioni culturali, sociali e sportive fortemente motivate a formulare proposte e creare eventi in grado di coinvolgere numerosi cittadini e turisti, non può che fare piacere.

Il piacere aumenta con la considerazione che queste sono costituite prevalentemente da ragazzi. Sto parlando dell'immenso lavoro che le varie associazioni giovanili del territorio hanno prodotto questa estate.
Voglio cominciare a ringraziare Quelli del Bronx che hanno in gestione il Parco Regina Margherita di Assisi; personalmente non avevo dubbi dell'ottima riuscita che avrebbe avuto il Pincio, una volta affidato a questo volenteroso gruppo di persone. L'esperienza acquisita in tanti anni, nel campo della socializzazione e del divertimento, ha portato il gruppo a presentare numerosi eventi estivi che hanno costituito il vero catalizzatore ed attrattore estivo di tanti giovani e famiglie presso il parco cittadino. Armonia, semplicità, sportività, buona accoglienza, socialità, originalità, sono tanti gli aggettivi che potremmo affibbiare al gruppo del Bronx e ciascuno di questi non è comunque esaustivo.
Dobbiamo a questi, tra l'altro, la pulizia de parco e l'acquisto di nuovi giochi per ragazzi, in sostituzione spesso del ruolo e delle responsabilità dell'amministrazione.
Se in Assisi Quelli del Bronx la fanno da padroni, siamo in attesa del ritorno dei ragazzi di Assicity. Dai quali ci aspettiamo che riprendano a deliziarci con le loro originali e fantasiose proposte, come i mercatini di Natale. Altrimenti sarebbe un po' meno Natale. Abbiamo altresì visto che il panorama degli eventi e delle proposte non si è esaurito solo dentro le mura cittadine, ma fortunatamente per tutti, tante sono state le iniziative presentate e che hanno visto come motore trainante i ragazzi del nostro territorio.
Hanno contribuito in modo significativo alla rivitalizzazione del tessuto sociale e aggregativo le associazioni di Petrignano; vuoi quella di Jarno Saarinen, vuoi i ragazzi di Petriuniamo. Questi, dopo aver iniziato una importante collaborazione/gestione con la proloco locale, hanno pensato bene di proporre la bellissima e riuscitissima "Notte Arancio", una serata deliziosa che ha visto il paese trasformarsi in un ambiente festoso e modaiolo.
Anche a Castelnuovo, i Ragazzi di Riverock ci hanno deliziato ancora con il loro festival, dedicato alla musica più giovane, quella più grintosa, d'avanguardia. I risultati sono stati sorprendenti ed hanno visto la partecipazione di oltre 4000 giovani e meno giovani. Un vero successo.
Non vorrei infine trascurare il grande impegno dei Priori serventi del piatto di Sant'Antonio; i medesimi hanno riproposto, con la collaborazione delle associazioni angelane, la ricostituzione della Festa dei Tre Rioni. Questo ha riportato un grande interesse delle famiglie e grande entusiasmo tra i ragazzi.
Sempre a Santa Maria siamo in attesa che i ragazzi di Euforisma ci facciano qualche gradita sorpresa invernale. Occorre, poi, non dimenticare i ragazzi di Viole che guidati dalla pro loco locale hanno dato vita ad una splendida edizione di Beerock; anche qui, buona musica e tanta allegria tra un bicchiere di birra e l'altro. Nella mia esperienza da assessore alle politiche giovanili, ricordo di aver lavorato molto per cercare di affermare un principio fondamentale: dare spazio e sostenere, fin dove possibile, questa enorme potenzialità di energia, di fantasia e di espressività che viene dai nostri giovani.
Giovani che ritroviamo anche ad impegnarsi per scopi la cui finalità non è solo espressamente ludica e ricreativa, ma anche culturale e di sostegno sociale. Penso al grande lavoro fatto dal gruppo "Ritmi" per quanto riguarda il punto di ascolto per le donne in difficoltà, al gruppo Ra.Mi. (Ragazzi Missionari) nell'ambito della solidarietá e a quello di "A.D. Comunication" per il premio letterario città di Assisi.
Si corre il rischio in queste circostanze di dimenticare qualche d'uno, ci scusiamo sin da ora per questo. Spesso gli atti di un'amministrazione sono inclini a non riconoscere sino in fondo le potenzialità in termini di originalitá, di creativitá e professionalità che vengono da parte dei giovani del territorio. Una disattenzione ripetuta che porta a indirizzare risorse verso una tendenza fin troppo esterofila, convinti che da fuori gli altri possano fare di più e meglio; tendenza assolutamente da evitare da qui al futuro, proprio per insistere fino in fondo a credere nelle enormi capacitá espressive ed organizzative dei nostri giovani, ai quali, ovviamente, va tutta la nostra gratitudine e il nostro massimo rispetto.


da Francesco Mignani
Candidato sindaco del Comune di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2015 alle 18:37 sul giornale del 12 ottobre 2015 - 509 letture

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