Bastia Umbra: pomeriggio di gioco per la Giornata dei diritti dei bambini

Infanzia 2' di lettura 20/11/2015 - “Chi ha rapito Peter Pan?”: e’ questo il simpatico titolo scelto dalla Ludoteca Comunale per un pomeriggio didattico con i bambini venerdì 20 novembre, Giornata dei Diritti dei Bambini.

Dalle ore 16.00 ci si ritroverà nella sede della Ludoteca “G:Rodari” in Piazza Mazzini, 66. Dopo l'accoglienza, i protagonisti del pomeriggio saranno i bambini ai quali saranno proposti giochi ed esperienze di gruppo sul tema della fiaba di Peter Pan. Il presupposto sul quale si svilupperanno le attività sarà:”Chi ha tolto ai bambini il diritto ad essere fanciulli?” In un primo momento ci si intratterrà nei locali della Ludoteca, introducendo dei giochi “di forza”, volti a mostrare al bambino come fronteggiare situazioni in cui l’adulto si pone come antagonista togliendogli il diritto di essere fanciullo. Ci si sposterà poi – meteo permettendo - in Piazza Mazzini, dove si proseguirà con la didattica per poi tornare in Ludoteca e concludere con la terza prova: lo specchio. Ognuno, guardando la propria immagine riflessa nello specchio, potrà riaffermare la propria identità, prendendo coscienza dei propri diritti. A chiusura del pomeriggio verrà proclamato il diritto di quest'anno: "Ogni bambina e ogni bambino nato sotto la volta stellata ha diritto alla vita, ad un tetto, al cibo sano, aria e acqua pure".
Le attività della Ludoteca sono a cura del Settore Sociale del Comune di Bastia Umbra in collaborazione con la Soc. Coop. ASAD.
La data del 20 novembre ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Sono oltre 190 i Paesi nel mondo che hanno ratificato la Convenzione. In Italia la sua ratifica è avvenuta nel 1991. Nonostante vi sia un generale consenso sull'importanza dei diritti dei più piccoli, ancora oggi molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze o abusi, discriminazioni, emarginazioni o vivono in condizioni di grave trascuratezza.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2015 alle 03:38 sul giornale del 20 novembre 2015 - 566 letture

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