Giubileo, Istituto Serafico 'atrio della misericordia'

Papa Francesco all'Istituto Serafico di Assisi 4' di lettura 06/12/2015 - È stato presentato venerdì, in una conferenza stampa all'Istituto Serafico di Assisi, il ricco programma di iniziative previste ad Assisi per il Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco. L’anno della Misericordia ha un valore profondissimo per la città e per il Serafico che, nominato ‘Atrio Santo’ della Cattedrale di San Rufino dal Vescovo, è pronto ad accogliere i pellegrini che lo attraverseranno con numerose iniziative.


Monsignor Sorrentino, Vescovo di Assisi, ha aperto con queste parole la conferenza stampa: “L’anno giubilare è imminente. Con l’apertura della Porta Santa a Roma, si apriranno tante altre Porte. Nella nostra diocesi tre: in Cattedrale e nelle due Basiliche Papali di San Francesco e Santa Maria degli Angeli. Queste ultime due a servizio prevalente dei pellegrini. La Diocesi convergerà alla Porta della Cattedrale. Ma questa è una Porta “allargata” e avrà un atrio simbolico: l’Istituto Serafico”.
Presente anche p. Mauro Gambetti, padre custode della Basilica di San Francesco che ha detto “chi verrà ad Assisi per questo Giubileo, verrà per una ragione del cuore”.
Intervenuti anche Don Antonio Borgo, direttore dell’Ufficio Liturgico diocesano e membro della commissione di Assisi sul Giubileo della Misericordia, p. Cesare Provenzi, priore del capitolo della cattedrale di San Rufino e Parroco della Cattedrale.
La Presidente Francesca Di Maolo, nel ringraziare tutti e in particolare mons. Sorrentino, ha detto “Quando il Vescovo ha proposto il Serafico come atrio della Misericordia, dopo un primo momento iniziale di grande emozione e gioia, è stato per tutti noi evidente che il ruolo del Serafico in questo Giubileo non sarebbe stato solo quello di rappresentare una delle 14 opere di misericordia, quella legata al mondo della malattia e della sofferenza, ma tutte le 14 opere, cercando di arrivare al cuore dei pellegrini e far riscoprire il segno concreto della Misericordia.” Ha in seguito illustrato il programma che per tutto l’anno santo si svolgerà al Serafico che si prepara ad accogliere i pellegrini.
Questo il programma dell’anno giubilare della Misericordia.
1. I percorsi
I pellegrini in visita potranno partecipare a due percorsi di conoscenza dell’Istituto Serafico, che si articoleranno in due tappe: l’adorazione eucaristica nella chiesa e un percorso di conoscenza ed esperienza multisensoriale dell’Istituto.
Il primo è rivolto a tutti i pellegrini che varcheranno l’Atrio Santo per conoscere il senso profondo delle 14 opere di misericordia, presenti al Serafico sotto molti aspetti.
Il secondo, per coloro che vorranno fare un’esperienza più completa del lavoro che ogni giorno si svolge al Serafico, ascoltando le testimonianze e le storie che rendono questo un luogo d’Amore concreto.
Quest’ultimo percorso potrà essere svolto solo con prenotazione, contattando il numero verde 800 03 13 26 o l’indirizzo mail info@serafico.org
*Entrambi i percorsi avranno come tappa la Chiesa per l’adorazione eucaristica e un’esperienza-conoscenza del Serafico. Ogni pellegrino troverà un totem con uno schermo multimediale in cui potrà vedere il video di presentazione del Serafico e rivivere i momenti importanti della vita dell’Istituto: la visita del santo Padre, il viaggio a Santiago di Compostela, i momenti di festa. Sempre nel percorso potranno essere ammirati i lavori dei ragazzi. Con questo speriamo di raggiungere il cuore di ogni pellegrino, coinvolgerlo e interrogarlo.
2. Il Serafico, Crocevia di Santi
Si tratta di un ciclo di Seminari sui Santi che fanno parte della storia del Serafico. Da San Francesco al fondatore San Ludovico da Casoria, dalla vita di santità di Padre Giovanni Principe alla maestra di Misericordia, Madre Teresa di Calcutta che sarà canonizzata nel prossimo mese di settembre e che ha salvato la vita di uno dei nostri ragazzi.
3. Il libro della Misericordia
Per ognuna delle 14 opere di misericordia, abbiamo raccolto una storia ambientata al Serafico, perché tutte vivono nel nostro Istituto che è fatto di persone comuni, e quindi speciali: i ragazzi, i medici, gli operatori, le suore, i volontari, che hanno saputo farsi vicini all’altro. Questo libro vuole accendere una speranza che la misericordia narrata dai testimoni possa aiutare tutti ad aprire il cuore, a ritrovare la sensibilità e la tenerezza.
4. La festa della Misericordia
Durante quest’anno si svolgeranno numerosi eventi legati al Giubileo e una grande festa dal 27 al 29 maggio, dove i protagonisti saranno i bambini e i ragazzi del Serafico.
5. Il segno Concreto del Giubileo: i letti di Francesco
Dopo la visita di papa Francesco e in corrispondenza della canonizzazione del fondatore, il Serafico ha realizzato due posti letto da riservare esclusivamente ai più bisognosi e da sostenere esclusivamente con la carità. Oggi annunciamo, con orgoglio, che quei letti, che noi chiamiamo i letti di Francesco, sono pronti e in questo anno giubilare, grazie ai nostri sostenitori, siamo pronti ad accogliere i bambini e ragazzi con disabilità plurima, provenienti da qualsiasi parte del mondo in situazione di grande bisogno. Ora ci aspetta il compito più arduo quello di creare una rete di solidarietà per sostenere le spese giornaliere dell’assistenza medica, infermieristica, educativa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2015 alle 10:00 sul giornale del 07 dicembre 2015 - 470 letture

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