Accoglienza nei conventi, la Sinistra per Assisi si schiera con gli albergatori

Assisi panorama 11/01/2016 - Non possiamo non essere d'accordo con la denuncia fatta da alcuni albergatori in merito all'esercizio irregolare in alcune strutture ricettive gestite da parte di ordini religiosi ad Assisi. Si tratta di una realtà ben nota e conosciuta che in città esiste da sempre anche se negli ultimi anni ha assunto proporzioni sempre più rilevanti.

Sono del tutto ovvie e condivisibili le proteste e il malessere degli operatori del settore che, anche per il prolungarsi e l'acuirsi della crisi economica, debbono misurarsi da una parte con una rilevante diminuzione delle presenze turistiche e dall'altra con queste forme di concorrenza sleale praticate da conventi ed attività religiose.
Non è più accettabile una situazione che dietro la retorica dell'accoglienza ai pellegrini nasconde vere e proprie attività alberghiere che sono esentate dal pagare una larga parte dei tributi e che quindi possono praticare una politica al ribasso dei prezzi.
In questa vicenda, anche noi, vogliamo ricordare un recente intervento di papa Francesco che ha invitato in maniera esplicita tutti gli ordini religiosi a rispettare le regole: le strutture che svolgono attività di accoglienza sono tenute al regolare pagamento dell'Imu e delle altre tasse dovute allo stato italiano.
"Allora disse loro: rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio" (Vangelo secondo Matteo, 22-21)


da La Sinistra per Assisi
Coordinamento comunale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2016 alle 03:52 sul giornale del 11 gennaio 2016 - 711 letture

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