Rioni de J'Angeli, 'Un'energia di popolo'. Il commento del giudice delle gare

Rioni De J'Angeli 2016 15/01/2016 - Nel secondo weekend di gennaio, si è svolta a Santa Maria degli Angeli, in occasione delle celebrazioni dedicate al Piatto di Sant’Antonio, la prima festa rionale che ha visti coinvolti tre quartieri significativi del territorio angelano: Le Fornaci, Il Campo ed il Ponte Rosso.

Questa prima “Festa dei Rioni de j’Angeli” è stata organizzata ed ideata dai Priori serventi 2016 e dal Comitato Rioni de j’Angeli, coordinati dal Priore Andrea Capezzali; la manifestazione ha coinvolto mirabilmente un bel numero di persone e di famiglie.
Si è trattata di una vera e propria rievocazione storica della vita quotidiana ottocentesca, all’indomani dell’Unità d’Italia, congiunta a ciò che sono state le usanze nei decenni successivi fino all’ultimo dopoguerra, ben rappresentati nelle varie disfide rionali (tiro con la fionda, tiro con la cerbottana, la corsa delle botti, la corsa del carro, la corsa dei carrettini, il tiro alla fune).
Sono stato invitato, insieme ad altri amici, a svolgere il ruolo di giudice delle gare rionali, dai Priori serventi e dall’ex Assessore allo Sport del Comune di Assisi, Francesco Mignani, pure lui membro di giuria, al quale mi lega una bella amicizia e condivisione sui valori dello sport e dei suoi benefici “effetti comunitari”.
A partire dal preludio del venerdì pomeriggio, si sono alternati momenti di sfida sul campo, a momenti di celebrazione e conviviali vissuti con grande intensità e partecipazione popolare. La formula originale della Festa ha permesso di far vivere da protagonisti bambini, ragazzi giovani e adulti, in un mix gioviale e mirabolante, coinvolgendo in maniera sorprendente e con entusiasmo crescente tutte le persone dei rioni interessati alla costruzione dei mezzi e degli strumenti per l’effettuazione delle gare.
Il clima di sana competizione e di divertimento ha dato dunque valore ad una festa che indubbiamente non è più all’anno zero, ma ha segnato un momento di vera crescita della vita collettiva angelana e assisiate. La parte finale della sfilata e della rievocazione storica, disfida finale fra i rioni, ha sancito tutto ciò, esprimendo degnamente il valore fortemente culturale e comunitario dell’intera manifestazione.
Vi è stata non solo un’attenta ricerca e preparazione dei costumi d’epoca, ma una bellissima e coinvolta rappresentazione della vita quotidiana ottocentesca di quartiere e dei contenuti riflessivi ed interiori che l’attraversavano.
La serata poi si è conclusa festosamente in taverna con i “cibi della nonna” ma a vincere davvero, oltre il rione Fornaci, sono stati i ragazzi e le loro famiglie, perché questo evento andrà a caratterizzare la loro storia e quella delle generazioni future: le scuole e le associazioni già sono attese ed avvisate! Auguri e grazie della bella accoglienza!


da Luca Panichi
Movimento per Mignani Sindaco





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2016 alle 16:30 sul giornale del 16 gennaio 2016 - 1139 letture

In questo articolo si parla di cultura, luca panichi, movimento per mignani sindaco

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