Lettera aperta di Travicelli: ''Ecco le mie ragioni. Rispondo solo alla mia coscienza''

Claudia Travicelli 2' di lettura 21/01/2016 - Con una lettera aperta, voglio non solo idealmente rivolgermi ai miei concittadini, affinché il mio mandato di consigliere comunale possa essere valutato in piena trasparenza, vanificando ogni tentativo di essere discreditata da politicanti allo sbaraglio.

Ho assunto l'incarico che sin dal primo giorno è stato da me espletato nella prospettiva di essere unicamente guidata dai miei valori e dalle mie conoscenze. Ho lavorato per il bene della città, prescindendo dalle logiche di appartenenza, che troppo spesso fuggono al buon senso della gente e sottraggono gli amministratori ai loro doveri.
Ho avuto sempre, come fedele alleata, la mia coscienza, ad essa soltanto rispondo senza vincoli, ribaltamenti, trasformismi. Sono tutte categorie della vecchia politica, capaci solo di allontanare la gente dalle amministrazioni a prescindere dal colore di cui si tingono.
Il palazzo comunale è la nostra casa condivisa, il luogo dove confrontarci in merito alle decisioni, che comunque debbono essere prese nella sede istituzionale, affinché il destino della città non venga segnata nelle "segrete stanze".
Ho sempre risposto alle convocazioni, non ho mai accettato pressioni. Nel corso del dibattito e delle successive votazioni, ho comunque assunto posizioni da "donna libera", che ha sempre risposto e sempre risponderà a quanti che con il proprio voto mi hanno dato, negli anni fiducia, rifiutando ogni accordo precostituito, nell'interesse di qualcuno.
Altre sono le logiche che invece governano ancora la bassa politica. Sono quelle messe in atto anche per le più recenti nomine, quando non è stato valutato l'impegno già profuso, né considerato la volontà di molti cittadini. La Lega Nord, ha solo chiesto come requisito di possedere la tessera di Forza Italia. Dopo di che chiunque poteva andare bene, anche con il consenso di chi fonda un nuovo movimento, ma cerca di ricostruire intese di sempre. Sul versante opposto, sembra invece costituire un problema avere la tessera per chiunque si voglia candidare. Ne sanno qualcosa Mauro Balani e Simone Pettirossi. Io l'ho vissuto sulla mia pelle prima di loro.

da Claudia Travicelli
Gruppo consiliare Democratici e popolari per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2016 alle 16:30 sul giornale del 22 gennaio 2016 - 1013 letture

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