Bastia Umbra: mozione rifiuti, il Pd boccia la proposta del 5 Stelle

Gesenu 2' di lettura 26/01/2016 - La mozione proposta dal Movimento 5 Stelle ma modificata dalla maggioranza di governo della città è stata approvata. Il gruppo Pd in consiglio comunale ha votato compattamente NO. In qualità di capogruppo, desidero qui chiarire le nostre motivazioni: chi amministra Bastia tenta di scrollarsi le responsabilità della cattiva gestione dei rifiuti in questi ultimi anni.

Più volte il PD ha evidenziato delle problematiche riguardo al sistema di raccolta inaugurato dal vicesindaco. Una volta raggiunta la copertura dell'intero territorio comunale con la raccolta differenziata, le ulteriori modifiche apportate con accordi tra GESENU e Amministrazione di Bastia sono state finalizzate più a risolvere i problemi finanziari del gestore dei rifiuti (nascondendo le inefficienze e l'arretratezza), piuttosto che a tutelare l'ambiente o gli interessi dei cittadini.
Noi del PD abbiamo sempre criticato il confuso e non omogeneo sistema di raccolta ed evidenziato che il tutto aveva dei costi troppo elevati! Da anni e senza dover attendere il commissariamento dei vertici Gesenu, abbiamo auspicato una soluzione diversa per Bastia poiché l’impegno richiesto ai cittadini per differenziare e l’aumento della differenziata avrebbe dovuto tradursi in una diminuzione delle tariffe. Cosa che non è avvenuta, anzi. Nella stessa mozione viene citato il consorzio Contarina nel trevigiano dove i comuni che aderiscono spendono la metà del nostro, perché per noi è successo il contrario? Chi non ha svolto la funzione di controllo che il ruolo gli impone, non può ora affidarsi a improbabili azioni legali. Tutti i provvedimenti relativi alle modifiche contrattuali tra amministrazione e Gesenu sono stati approvati dalla maggioranza con voto favorevole del M5S.
Una revisione del contratto, anche nella durata, con l'Azienda GESENU ora commissariata crediamo sia la via politica giusta da percorrere per assicurare la continuità del servizio e la tutela dei lavoratori che certamente non sono responsabili delle derive giudiziarie dei propri vertici.

da Pasquale Borgarelli
Capogruppo consiliare Pd Bastia Umbra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2016 alle 17:44 sul giornale del 27 gennaio 2016 - 332 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, gesenu, pd bastia umbra, pasquale borgarelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/asWy