Lo accolgono in casa, ma lui diventa violento: nigeriano arrestato per aggressione

polizia, arresto 2' di lettura 27/01/2016 - Si è reso protagonista di una serie di violenze e aggressioni, prima nei confronti di chi l'aveva accolto in casa, e poi dei poliziotti intervenuti dopo l'ennesima aggressione ai danni dei suoi benefattori, ormai esasperati e spaventati. Per questo un nigeriano è stato arrestato dagli agenti delle volanti del commissariato di polizia di Assisi, diretto dal commissario capo Francesca Di Luca.

L'arresto, avvenuto nella giornata di martedì 26 gennaio, è l'epilogo di un'estenuante situazione problematica che ha visto protagonista una famiglia di nigeriani residenti a Bastia Umbra. I due coniugi, entrambi lavoratori, regolarmente soggiornanti nel capoluogo umbro e genitori di due bambini, mossi da carità avevano deciso di ospitare un loro connazionale, senza lavoro e senza un tetto sopra la testa, beneficiario del programma di assistenza internazionale.
Dopo un iniziale periodo di pacifica convivenza, tuttavia, la situazione era degenerata in breve tempo a causa dei ritmi sregolati del giovane, la cui presenza nella casa si era fatta insopportabile anche a causa di atteggiamenti sempre più aggressivi e minacciosi, culminati in veri e propri episodi di terrore e violenza, soprattutto quando la donna rimaneva sola in casa con i bambini.
Allontanato una prima volta e poi riammesso in casa per compassione, il giovane era stato nuovamente cacciato quando i suoi comportamenti si erano fatti così sconclusionati ed irruenti da costringere i due ospiti ad allontanarlo dall'abitazione in via definitiva.
La situazione era così tornata alla normalità fino a martedì scorso, 26 gennaio, quando uscita di casa per accompagnare i figli a scuola, la giovane mamma si era trovata davanti l'ospite sgradito e allontanato, che, minacciandola di non farla uscire di casa, le aveva intimato di riaccoglierlo in casa. Allertata la polizia, l'uomo si era dato alla fuga per poi rifarsi vivo nel pomeriggio, scavalcando il cortile di casa e cercando di farvi ingresso.
Immediato e tempestivo l'arrivo di una volante della polizia che ha bloccato il nuovo tentativo di fuga dello straniero. Sentendosi ormai in trappola, l'uomo si è scagliato contro uno degli agenti colpendolo con calci e pugni e scaraventandolo a terra. Chiesti i rinforzi, gli agenti hanno a fatica immobilizzato e ammanettato l'uomo, che nonostante la violenta resistenza è stato portato in questura per l'identificazione e per l'arresto in flagranza di reato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata e violazione di domicilio.
D’intesa con il pm di turno, l'uomo è stato infine condotto nelle camere di sicurezza per la successiva sottoposizione al giudizio con rito direttissimo.





Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2016 alle 15:46 sul giornale del 28 gennaio 2016 - 745 letture

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