Assisi, nuovo terremoto in maggioranza: la Lega Nord si tira indietro sul bilancio

Stefano Pastorelli 29/01/2016 - In relazione alle dichiarazioni del Sindaco ff. Antonio Lunghi, apparse sul quotidiano La Nazione Umbria del 19-01-2016, dove lo stesso Lunghi menziona la chiusura del bilancio 2016 e il P.R.G. entro Febbraio, il responsabile politico della Lega Nord di Assisi Stefano Pastorelli ed i militanti vogliono precisare che il nostro impegno si fermerà all'approvazione delle osservazioni dei cittadini legate al P.R.G.

Altro capitolo è il bilancio 2016, del quale non è stato interpellato il parere preventivo del gruppo Lega Nord e del consigliere Tardioli, al quale diamo mandato di presentare una serie di emendamenti al bilancio stesso, che costituiranno elemento fondamentale per la nostra approvazione; contrariamente non avrà il nostro voto favorevole, vedremo poi chi lo voterà.
Penso alle dichiarazioni di Lunghi che non ritiene sufficenti i 200.000,00 Euro per il completamento dei lavori della piscina Comunale di Assisi, spostando sale somma per altri interventi.
E' giunta ora di dire basta alle prese in giro nei confronti dei cittadini di Assisi, ritengo che gli impegni assunti vadano rispettati, ed è per questo che un nostro emendamento riguarderà il ripristino di tale somma per terminare i lavori in tempo per la riapertura Estiva.
La Lega Nord Assisi in mancanza di queste prerogative non accetterà mai di votare un bilancio a misura dei soliti furbetti: evidentemente qualcuno pensa che Assisi non sia un bacino di voti "importanti" tralasciando il vero spirito che dovrebbe regnare in ogni amministrazione, ovvero quello del "buon padre di famiglia".

da Stefano Pastorelli
Lega Nord Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2016 alle 12:41 sul giornale del 30 gennaio 2016 - 605 letture

In questo articolo si parla di politica, lega nord, stefano pastorelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/as4P


Paolo Brufani

01 febbraio, 03:09
Ci sono tante altre necessità per cui si erano impegnati, ad esempio l'adeguamento altimetrico del sottopasso per Tordandrea (vedere programma di Ricci), il quale non costerebbe niente perchè l'ANAS si era impegnata a farlo a sue spese. Ma occorrono i permessi del comune, almeno la richiesta ufficiale, o al massimo un piccolo coofinanziamento. Era stato approvato anche il progetto preliminare dal consiglio comunale e addirittura era stato firmato un accordo di programma tra ANAS-Comune e progettista Ing. Serra. Poi Bartolini ha fatto marcia in dietro su sollecitazione di uno o due privati che (erroneamente) temevano di essere danneggiati. Mentre ha ignorato una petizione popolare di circa 600 firme.