Minigallery: mostra "Black holes" di Vito Bongiorno

23/06/2016 - Presa di coscienza e conseguente denuncia dell’attuale stato di fragilità in cui si trova il nostro paese sono alla base delle profonde e significative opere che l’artista Vito Bongiorno (Alcamo 1963) sperimenta nell’ultimo decennio. Mediante l’uso di un elemento primordiale, oscuro ed inaridito come il carbone, egli riesce ad esprimere quell’inquinamento morale e sociale in cui sta precipitando il globo intero.

Dopo la provocazione dell’opera “L’Italia brucia”, nella quale l’artista presenta una grande e fragile Italia di carbone a descrivere un paese oramai lacerato dalla crisi non solo economica ma soprattutto politico, culturale e sociale, Vito Bongiorno va oltre, superando i confini sensoriali dell’essere umano e preannunciando conseguenze quanto mai oscure.

“Black holes”, la sua personale alla Minigallery di Assisi, è un avvertimento, una constatazione, è un’esortazione a non lasciarci inghiottire da quei buchi neri che la società contemporanea sta edificando giorno dopo giorno con la sua ragnatela di corruzione e mala azione.

Presagi e segnali di tanta contaminazione sono ovunque e in ogni dove, si mostrano agli occhi dello spettatore in infinite ed oscure traiettorie cosparse da scorie di carbone.

Immediata è la necessità di un ritorno alla purezza primordiale, bruciando la realtà che assedia la vita umana per non essere inghiottiti dal vuoto di una sterile esistenza.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2016 alle 11:05 sul giornale del 24 giugno 2016 - 770 letture

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