Giulianova, ritrovato il corpo del quindicenne disperso in mare

burrasca vento mare mosso 1' di lettura 26/06/2019 - Si era allontanato due giorni prima in materassino con l’amico, nonostante le acque agitate.

Ritrovato il corpo di Mohamed, il ragazzino di 15 anni disperso in mare da lunedì pomeriggio 24 giugno, al largo di Giulianova, in provincia di Teramo.

In seguito alle ricerche, anche notturne, che hanno visto impegnati sommozzatori, motovedette della Capitaneria di Porto, guardia di finanza, elicottero dei vigili del fuoco e personale Smts-Opsa della Croce Rossa, il cadavere del ragazzino è stato ritrovato nei pressi del fanale rosso del porto, luogo già battuto dai soccorritori. Probabilmente, il corpo è riemerso solo successivamente, a causa del cambiamento delle correnti. È quanto fa sapere la Direzione marittima di Pescara.

Il giovane Mohamed si era allontanato a largo, a bordo di un materassino gonfiabile insieme ad un amico. Tuttavia, mentre quest’ultimo era riuscito a tornare a riva a nuoto, nonostante il mare forza 3, del giovane marocchino si erano perse le tracce. Alcuni testimoni lo avrebbero visto lottare contro le onde del mare agitato, ma poi più nulla. Fin da subito, sono stati allertati i soccorsi proprio dall’amico, ma secondo quanto si apprende dalla stampa locale, poi dal Corriere della Sera, ci sarebbero stati ritardi nell’avvio delle ricerche, partite circa due ore dopo l’allarme lanciato dal ragazzino tornato a riva.

Mohamed frequentava la scuola media a Teramo, città in cui viveva con la madre da qualche anno. Recentemente era stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Si era recato in bus a Giulianova Lido per trascorrere un pomeriggio in spiaggia, fino al tragico epilogo.






Questo è un articolo pubblicato il 26-06-2019 alle 13:15 sul giornale del 27 giugno 2019 - 948 letture

In questo articolo si parla di Maria Luigia Lapenna

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a8ZF