Cannara: l'opposizione sul bilancio consuntivo, "Siderale distacco dalla realtà e dai bisogni dei cittadini dell'Amministrazione"

4' di lettura 03/08/2020 - Stiamo vivendo la più grande crisi economica mondiale di sempre ma la monocratica giunta leghista di Gareggia non se ne è minimamente accorta e continua a rincorrere affannosamente le scadenze di bilancio.

Infatti, dopo aver approvato il bilancio di previsione con netto ritardo (lo scorso 20 maggio, operativo da primi giorni di giugno, cioè a metà dell’anno che avrebbe dovuto “prevedere”) rispetto alle altre amministrazioni comunali umbre ha approvato il bilancio consuntivo lo scorso 28 luglio, in ritardo e su diffida della Prefettura, quando In questo contesto di crisi, anche i tempi dell’operatività hanno una importanza decisiva.

Oltre a ciò, in entrambi i casi dobbiamo purtroppo registrare il siderale distacco dalla realtà e dai bisogni dei cittadini che caratterizza questa amministrazione.

Sul piano tecnico rileviamo l’ipertrofica e continua crescita del fondo crediti di dubbia esigibilità, ormai arrivato a quasi un milione di euro, che necessita di un rapido intervento, ma a noi, così come ai cittadini di Cannara, interessano di più le questioni di sostanza e le scelte compiute e da compiere.

Anziché pavoneggiarsi su “fondi cassa” destinati a superare “la malaugurata ipotesi di minori incassi”, il nostro paese avrebbe avuto ed ha tuttora bisogno di misure per sostenere le famiglie e per rilanciare le attività economiche, come ad esempio riduzioni o esenzioni della fiscalità locale per chi versa in situazioni di difficoltà e per le imprese che hanno subito un periodo di chiusura durante il lockdown; un pacchetto di misure-shock di sostegno allo sviluppo delle attività economiche, in particolare nei centri storici; investimenti per rilanciare le iniziative e per valorizzare le risorse che caratterizzano il nostro territorio. Precisiamo che si tratta di misure prese da TUTTE le amministrazioni comunali, almeno a livello regionale, tranne da Gareggia e dal suo assessore allo sviluppo economico ormai famoso per il suo silenzio oltre che per le reiterate assenze dalle sedute della giunta.

Cannara avrebbe avuto bisogno di tempestivi investimenti per migliorare e potenziare le proprie strutture e i propri contenitori, culturali e sportivi (teatro, palazzetto dello sport, bar presso il parco XXV aprile, museo, antiquarium di Collemancio, ostello, ecc.), e il successivo affidamento ad imprese o cooperative, segnatamente espressione del nostro territorio, attraverso appositi bandi pubblici, per rianimare i luoghi di socialità e insieme generare ricchezza e farla ricadere sulla collettività ma di questo non troverete traccia non solo nei documenti contabili basta farsi un giretto per il territorio comunale.

Inoltre, i cannaresi chiedono da quasi un anno a gran voce, con più di 1600 firme raccolte, l’istituzione di una o più sezioni di scuola dell’infanzia statale: nessuna risposta!

Infine, il vitale associazionismo locale necessita di un’interlocuzione continua e che sia capace di coordinarne le energie verso progetti concreti per superare l’attuale crisi economica per non farla diventare sociale.

Si cerca di “vendere"come risultato eclatante un bando per contributi legati all'emergenza Covid omettendo che il fondo esiste grazie alla generosità dei cittadini di Cannara e a cui Gareggia non ha destinato nemmeno un centesimo dal bilancio comunale.

Con la Sogesi in procinto di chiudere i battenti lasciando a casa quasi sessanta lavoratori si convoca un consiglio comunale aperto,solo perché richiesto dall'opposizione,e il presidente del consiglio comunale Agnello si dimentica di invitare la proprietà di Sogesi,per non parlare poi dell'assenza della Giunta Regionale con cui Gareggia “vanta"solidi legami ma al consiglio non si è vista la Presidente della Regione Tesei né l'assessore allo Sviluppo economico Fioroni.

Ma tutto questo avrebbe dovuto essere già stato fatto, con una lungimirante visione del futuro e un attento ascolto alle richieste dei cittadini.

L’amministrazione Gareggia, invece, vive la propria realtà parallela sui social network, fatta di irrepetibili volgarità per ottenere un po' di visibilità dai vertici leghisti, e di vistosa ordinaria e straordinaria manutenzione fatta apparire come la più grande delle opere pubbliche, di cui in 6 anni di amministrazione non si vede neppure l'ombra.

Visti gli inaccettabili ritardi sulla ricostruzione delle scuole medie (Gareggia è Sindaco di Cannara da più di 5 anni, ma la colpa è sempre di qualcun altro), l’unica vera opera pubblica del prossimo anno, probabilmente, sarà l’ampliamento del cimitero. E la dice lunga sulle prospettive di sviluppo del nostro territorio.

Ci auguriamo che al termine del Gareggia bis il nostro paese non risulti pieno di segnaletica orizzontale ormai sbiadita e senza vita, come dopo l’esplosione di un ordigno al neutrone che, come è noto, risulta letale per le forme di vita organica ma non causa danni alla materia inanimata.

SiAmo Cannara
La nostra Cannara
PD






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2020 alle 09:27 sul giornale del 04 agosto 2020 - 184 letture

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