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dot Bastia: inaugurato il palazzo della salute, ''un'utopia che diventa realtà''

immagineIl Palazzo della Salute di Bastia Umbra diventa realtà, fornendo un punto di erogazione di servizi sanitari qualificato e tecnologicamente all’avanguardia, facilitandone la fruizione da parte dei cittadini, ridisegnando la mappa di accesso territoriale dei servizi sanitari, facilitandone la necessaria integrazione e collaborazione.

Ieri mattina, venerdì 29 giugno 2012, la nuova struttura è stata finalmente inaugurata, all’interno dell’ex Tabacchificio di via Giontella, contestualmente all’avvio delle attività.
Alla cerimonia d’inaugurazione, oltre alla Direzione dell’Azienda Sanitaria n.2, erano presenti il Sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, la Direttrice del Distretto dell’Assisano dell’Ausl n.2 Carla Cicioni, la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e l’Assessore alla Tutela della Salute Franco Tomassoni.

Un risultato di grande rilevanza, che è stato conseguito rispettando il Protocollo d’intesa, siglato dall’Azienda Sanitaria n.2 di Perugia e dal Comune di Bastia Umbra. Un percorso intrapreso dalla Regione Umbria, dall’Azienda Sanitaria n.2 e dall’Amministrazione pubblica, all’insegna della fattiva collaborazione.

Il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria n.2 di Perugia, Giuseppe Legato, ha sottolineato l’importanza della conclusione di un ampio processo di riorganizzazione: “Con l’inaugurazione del Palazzo della Salute, l’Azienda Sanitaria n.2 completa un importante processo di riqualificazione dei servizi sul territorio. Questo risultato è frutto di una lungimirante programmazione ma già da domani dovremo confrontarci con minori risorse e maggiori bisogni. La nostra Azienda Sanitaria nei prossimi anni dovrà fare a meno di 56 milioni di euro, perciò si imporranno delle scelte difficili inerenti la riconversione di strutture. Non vogliamo tagliare servizi ma dovremo ulteriormente riqualificarli. In tal senso il prossimo 10 luglio, presso la nostra Ausl, la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’Assessore alla Tutela della Salute, Franco Tomassoni, illustreranno la legge di riordino del sistema sanitario regionale”.

Soddisfatto il Sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri anche grazie alla possibilità accordata al Comune di Bastia Umbra, di attuare una deroga al Patto di stabilità finanziaria: “Dopo 80 anni questo edificio cambia destinazione e da oggi i cittadini hanno a disposizione una struttura di servizi socio sanitari unica, risolvendo notevoli problemi di carattere logistico. Questo percorso era stato intrapreso dalla precedente amministrazione comunale e noi lo abbiamo completato, sbloccando i lavori che si erano fermati a causa di qualche problema. Questa mattina abbiamo formalizzato la parte finanziaria, concretizzando le dichiarazioni di intenti dei giorni scorsi. Il Comune di Bastia Umbra farà la sua parte, anche grazie alla deroga parziale al Patto di stabilità finanziaria che ci è stata concessa dalla Presidente della Regione, che ringraziamo”.

La riconversione del Palazzo della Salute assume anche un valore simbolico, secondo l’Assessore alla Tutela della Salute, Franco Tomassoni: “Questa era una fabbrica di tabacco, e oggi diventa una fabbrica della salute. La medicina del territorio deve rimanere il fulcro della Sanità regionale, solo così potremo ridurre i costi senza tagliare i servizi. Soddisfatta anche la Direttrice del Distretto dell’Assisano dell’Ausl n.2, Carla Cicioni: “Quella che sembrava un’utopia, oggi è divenuta realtà. Abbiamo riprogettato e rinnovato l’erogazione dei servizi sull’intero Distretto, che comprende cinque comuni e 60.000 abitanti”.

La Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha delineato il quadro d’insieme che vedrà la Sanità umbra protagonista nei prossimi anni: “Oggi si conclude un percorso molto impegnativo che ha visto l’Azienda Sanitaria n.2 di Perugia molto impegnata e determinata. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla nostra capacità di programmare la fornitura dei servizi e il corretto utilizzo delle risorse. In questa Regione sappiamo fare squadra, lavorare assieme, e il Palazzo della Salute di Bastia Umbra ne è l’esempio. – La Presidente ha poi definito le prossime tappe - Entro luglio la Giunta licenzierà il disegno di legge e l’atto di riorganizzazione sulla Sanità regionale. E’ giunto il tempo delle responsabilità e predisporremo scelte che forse non saranno completamente condivise, ma il Consiglio Regionale le analizzerà ed eventualmente le modificherà, se sarà necessario. Tuttavia non c’è più tempo per rimanere fermi, dobbiamo spingere ancora di più sul riordino complessivo dei servizi socio sanitari. In tal senso, proprio in questa Azienda Sanitaria, nei prossimi mesi discuteremo il riordino funzionale della rete ospedaliera, a Città della Pieve, Castiglion del Lago e Assisi; proprio l’Ospedale di Assisi non sarà unicamente un ospedale di comunità, ma vi concentreremo funzioni sanitarie di interesse regionale che presenteremo nei prossimi giorni”.

Una struttura moderna e funzionale, di 4.200 metri quadrati, completata in due anni di lavori, all’interno della quale sono trasferiti i seguenti servizi:

- Centro di Salute
- CUP
- Punto Prelievi
- Poliambulatorio Specialistico
- Servizio Riabilitazione Adulti
- Medicina Legale
- Assistenza Protesica
- Cure Domiciliari
- Cure Palliative
- Servizio Sociale
- Servizio Riabilitazione Età Evolutiva
- Consultorio Materno Infantile
- Servizio Vaccinazioni
- Ufficio Contabilità Generale
- Sala Riunioni
- Centro do Salute Mentale
- Dipartimento Prevenzione
- Servizi Veterinari
- Servizio Igiene Pubblica
- Servizio Igiene degli Alimenti
- Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro
 

dall'Unità sanitaria locale n.2
Azienda sanitaria regionale dell’Umbria



Commenti

Carmelo caratozzolo
Sono molto soddisfatto per la avvenuta RIUNIFICAZIONE dei servizi territoriali sparsi per decenni in varie strutture del territorio . Di questo si tratta e non di una operazione tesa a costruire la CASA della SALUTE , come pensata dal Orfeo Carnevali a suo tempo . La direzione strategica ci rende noto che dovremmo fare ulteriori sacrifici, stante la necessita di recuperare , nei prossimi anni € 56 milioni!! Per non essere frainteso ,voglio confermare la mia adesione alla scelta che la Presidente Marini si accinge a fare, anche se una sola ASL e una sola azienda ospedaliera sarebbe stata la soluzione più lungimirante , perche' avrebbe consentito di liberare notevoli risorse umane impegnate inadeguatamente nel settore gestionale amministrativo e perche' avrebbe consentito anche di 'disegnare' una architettura dei rapporti con l'università e la facoltà di medicina meno 'accademica' e più incentrata sulle risorse umane nuove che premono . Tale Tale scelta avrebbe consentito ,anche. di rinnovare il rapporto con le organizzazioni sindacali 'invecchiato' da oltre 40 anni di consuetudine con le istituzionali amiche. Ho voluto esternare queste mie considerazioni petche' noto che viene tollerato il mugugno ma non la libera manifestazione delle opinioni e delle dichiarazioni professionali. Non sparo sul pianista ma invito le amministrazioni del comprensorio a volare alto , contribuendo alla costruzione della sanita'm dei prossimi 30 anni ma difendendo anche la presenza dI servizi di qualita' in Assisi-bastia
01/07/2012 11:52

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