Bastia: l'autodifesa dell'Arci Borgo I Maggio

arci simbolo 1' di lettura 15/07/2010 -

Laura Felicioni, già intervenuta la scorsa settimana nell'interminabile polemica sollevata dal Sindaco Ansideri sulle new slot e sul ruolo dei centri sociali, replica al coordinatore Pdl Longetti, che aveva affermato ampio sostegno all'amministrazione comunale: "Longetti dichiara la morte dei centri".



Laura Felicioni, dell'Arci Borgo I maggio, replica alle affermazioni di Filippo Longetti sostenendo di rappresentare il pensiero di almeno altri quattro circoli e di molti cittadini, gli stessi che in questi giorni stanno procedendo ad apporre la propria firma per sostenere la causa dei centri; da quanto sostenuto da Felicioni, infatti, la campagna per la raccolta firme per protestare contro il provvedimento del Sindaco Ansideri sta avendo un esito inaspettatamente positivo.

La liceità delle new slot è ormai appurata e la polemica si sta ora spostando sul ruolo dei centri, ma soprattutto sulla modalità di gestione degli stessi. Su questo non c'è replica diretta, ma la riaffermazione delle migliorie effettuate a spese dei soci e dei privati ai locali, scarni e talvolta privi di servizi essenziali.

Felicioni approfitta di questo ultimo intervento prima del silenzio stampa per affermare con vigore non solo il ruolo sociale di attenzione verso giovani, anziani, bambini e disabili, ma anche la funzione aggregativa ed educativa dei centri, fautori di iniziative socialmente utili: tornei, beneficienza, raccolta differenziata, pulizia di aree pubbliche, etc., tutte iniziative economicamente sostenibili grazie alle attività di somministrazione (bar e ristoro) ed ai proventi - definiti esigui - delle new slot.






Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2010 alle 19:21 sul giornale del 16 luglio 2010 - 837 letture

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