Valfabbrica: in arrivo 43 milioni di euro per la diga del Chiascio

chiascio 3' di lettura 06/08/2010 -

In arrivo 418 milioni dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) per rimodulare il Piano Irriguo Nazionale. Bazzoffia: "Soddisfazione per i 43 mln destinati alla diga del Chiascio"; "la messa a regime della diga del Chiascio consentirà un salto di qualità per i territori di Bettona, Bastia e Torgiano". Baldelli: "Scelta tardiva ma necessaria per risolvere la questione dei movimenti franosi".



“Il CIPE nella seduta del 22 luglio ha approvato la rimodulazione del Piano Irriguo Nazionale. Il programma di interventi nel settore irriguo e della bonifica, per un importo di 418,5 milioni di euro, prevede il finanziamento degli Interventi urgenti di stabilizzazione del versante destro della diga del Chiascio - II stralcio - opere di stabilizzazione e messa in sicurezza del versante destro dell'invaso e del manufatto di presa - per 43 milioni di Euro oltre ad un ulteriore stralcio dell'adduzione primaria verso la Valle Umbra del quale sono in corso le procedure per l'ottenimento delle autorizzazioni e gli asservimenti”.

Lo rende noto il consigliere provinciale di Perugia del Pdl (area finiana) Valerio Bazzoffia per il quale “con questo si completa la sistemazione della diga, il cui progetto ha già ottenuto il parere favorevole della Direzione generale delle Dighe, quello della IV sezione del Consiglio Superiore dei LL.PP. e l'approvazione della Regione. Si tratta di un'occasione che non è fuori luogo definire storica e che segna un punto di svolta per una vicenda, quella della diga, che dura dal 1984”.

Ricordiamo che Bazzoffia già negli scorsi mesi era riuscito con un deciso intervento a sollevare la problematica inerente la funzione dell’ente irriguo umbro-toscano ed ora “plaude alla decisione del Governo di stanziare questi 43milioni di euro per il completamento della diga del Chiascio: “L’intervento – conclude – risulta importante perché finalmente verrà messo a sistema l’anello irriguo gestito dal Consorzio di Bonificazione Umbra che permetterà un salto di qualità alle produzioni agricole della zona pianeggiante dei comuni di Bettona, Bastia e Torgiano nonché il controllo degli eventi alluvionali che si possono verificare e ripercuotersi a valle della diga stessa”.

Anche il Capogruppo del PRC alla Provincia di Perugia Luca Baldelli esprime soddisfazione per lo stanziamento di 43 milioni di euro da parte del Cipe per la messa in sicurezza del versante della diga di Valfabbrica che da anni attende una sistemazione.

“Si tratta – sottolinea Baldelli – di una scelta tardiva, ma necessaria per risolvere la questione aperta dei movimenti franosi, problema tipico dei territori montani e collinari umbri e per il governo efficace degli eventi alluvionali. Ogni sforzo va fatto ora per far sì che i denari stanziati siano resi concretamente disponibili nel più breve tempo possibile e spesi bene, in maniera tale da salvaguardare l’assetto e la stabilità del territorio e da dare una risposta utile all’agricoltura umbra e all’economia”.

“Da troppi anni, infatti, le collettività di Valfabbrica e Gubbio, e della Provincia di Perugia in generale – conclude Baldelli – si interrogano su quale utilità abbia la diga in questione così come è, tra la lentezza delle scelte politiche e la mancanza di investimenti conseguenti. Il cambio di passo nelle scelte e nelle decisioni, con lo sblocco del finanziamento di 43 milioni di euro, serve anche a dimostrare che 30 anni fa circa non si è costruita una cattedrale nel deserto, ma un grande volano per lo sviluppo e il governo del territorio”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2010 alle 22:26 sul giornale del 07 agosto 2010 - 2261 letture

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