Bastia: da novembre lo sportello comunale dedicato a 'Fido'

convegno animali 3' di lettura 13/08/2010 -

A fronte dell'elevato numero di abbandoni, il Comune di Bastia Umbra istituisce l'Ufficio per i diritti degli animali, il cui sportello sarà operativo già da novembre. L'amministrazione invita, inoltre, a fare attenzione a deiezioni su suolo pubblico e microchippatura del cane, per non incorrere nelle sanzioni della Polizia Municipale.



È stato istituito l’Ufficio per i Diritti degli Animali con deliberazione della Giunta comunale n. 144 del 25 maggio 2010. Diventerà operativo dal prossimo novembre, con uno sportello aperto al pubblico all’interno del Settore Lavori Pubblici. È comunque già attiva una casella di posta elettronica, dirittianimali@comune.bastia.pg.it, per le comunicazioni relative al servizio e, inoltre, sul portale istituzionale del Comune sarà istituita quanto prima apposita sezione nella quale sarà possibile segnalare casi di: maltrattamento e abbandono di animali, cani persi o ritrovati, consultazione normativa e utilizzo di un punto di riferimento per i cittadini che operano per il benessere degli animali.

Anche se il 50% delle famiglie vive ormai con un animale d’affezione, continuano ad essere molti i casi di maltrattamenti, di incuria e di abbandono; secondo stime del Ministero della Salute sono ben oltre 100.000 i cani abbandonati ogni anno in Italia.

Nel comprensorio assisiate, di cui fa parte Bastia Umbra, nel 2009 sono stati catturati 129 cani, di cui 31 riconsegnati ai legittimi proprietari, 15 affidati a nuovi proprietari e 83 consegnati al canile di Ponte Rosso. A fronte di un così elevato numero di abbandoni l’Amministrazione comunale, utilizzando la consistente normativa in materia, ha deciso di istituire un ufficio dedicato ai diritti degli animali.

L’attività di competenza dell’Ufficio riguarda: l’informazione e la sensibilizzazione della cittadinanza sui temi legati al benessere animale; la promozione nelle scuole di iniziative per la tutela degli animali; censimento delle colonie feline e relativi interventi di cura e sterilizzazione; banca dati “persi e ritrovati”; divulgazione alla cittadinanza ed in particolare ai possessori di animali delle disposizioni amministrative riguardanti le corrette norme di disciplina e detenzione degli animali; incentivazione all’adozione dei cani presenti nel canile convenzionato; controlli sul territorio relativi al benessere animale in collaborazione con la Polizia locale.

Avvertenze per non incorrere nelle sanzioni della Polizia Municipale

Sono stati istallati nel centro storico di Bastia alcuni distributori di palette per la raccolta delle deiezioni canine; prossimamente altri distributori di sacchetti di plastica per il medesimo uso saranno istallati nelle aree a verde pubblico più frequentate. È fatto obbligo, infatti, ai detentori di cani di raccogliere le deiezioni solide prodotte su suolo pubblico dai propri animali e di portare con sé apposita paletta o sacchetto idonei alla raccolta. Ai trasgressori sarà elevata una sanzione pecuniaria amministrativa che va da 25,00 a 500,00 Euro.

La Polizia Municipale, inoltre, si è dotata di lettore per microchip: un dispositivo portatile indispensabile per la lettura dei dati di identificazione contenuti nel microchip il cui impianto sui cani è previsto da apposita normativa. Il microchip è un sistema di identificazione elettronica che sostituisce il vecchio tatuaggio. In caso di mancata iscrizione del proprio cane all’anagrafe canina e conseguente microchippatura, è prevista una sanzione amministrativa da 51,64 a 309,87 Euro.

Per eventuali ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Diritti Animali:
tel: 075 8018227
fax: 075 8018299
e-mail: dirittianimali@comune.bastia.pg.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-08-2010 alle 18:19 sul giornale del 14 agosto 2010 - 738 letture

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