Costano: Sagra della Porchetta, festa del buon gusto e dell'ecologia

sagra porchetta costano 2' di lettura 23/08/2010 -

A causa della povertà dei contributi stanziati dalla Regione, nonché del difficile reperimento di stoviglie ecocompatibili, la Sagra della Porchetta non ha potuto aderire al progetto ”Ecofeste”. Tuttavia, il sistema di raccolta differenziata procede con successo ed efficienza. Considerevole l’affluenza dei visitatori, che nemmeno quest’anno tradiscono le aspettative del Gruppo Giovanile di Costano.



La Sagra della Porchetta di Costano adotta criteri avanzati nella gestione differenziata dei rifiuti, d’intesa con l’Amministrazione comunale.

In fase di preparazione della sagra, giunta alla 37ma edizione, l’assessore comunale all’ambiente Francesco Fratellini aveva proposto di adottare ”Ecofeste”, il progetto lanciato dalla Regione Umbria per incentivare l’uso di materiale biodegradabile. “Siamo andati avanti – spiega Fratellini – nel tentativo di adottare il progetto prevedendo l’uso di stoviglie particolari, ma abbiamo dovuto rinunciare per gli altissimi costi, sia a carico del Comune, sia dell’associazione che gestisce la sagra.

I mille euro di contributo messi a disposizione dalla Regione avrebbero coperto una minima parte della spesa totale. Abbiamo allora concordato con gli organizzatori di Costano di praticare la raccolta differenziata in questa sagra, che è la più frequentata dai cittadini, molti dei quali provenienti da fuori Comune”.

I primi quattro giorni di festa non hanno tradito le aspettative del Gruppo Giovanile di Costano, che organizza la sagra. “Gli arrivi sono stati numerosi – ha rilevato Antonietta Meschini, presidente del gruppo giovanile – perché la nostra porchetta, preparata secondo regole antiche e sperimentate, rappresenta un fortissimo richiamo per molti, insieme alla varietà del nostro menù basato sulla cucina tipica umbra. Anche lo spazio che utilizziamo, l’area del centro aggregativo della parrocchia alle porte del paese, è comodo ed accogliente”.

Quanto al trattamento dei rifiuti? “Avremmo voluto aderire alla proposta del Comune adottando il progetto ”Ecofeste”, ma i costi alti ed anche la difficoltà di reperire le stoviglie ecocompatibili ci hanno convinto a praticare la raccolta differenziata, che sta funzionando a dovere”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2010 alle 11:49 sul giornale del 24 agosto 2010 - 719 letture

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