Assisi: per Lunghi (UDC) urgono interventi per la frazione dimenticata di Viole

antonio lunghi 4' di lettura 29/08/2010 -

Il capogruppo consiliare UDC di Assisi Antonio Lunghi interviene sulle recenti polemiche in merito alla possibile vendita dell’ex edificio scolastico di Viole di Assisi, ricordando il parere contrario del gruppo in sede consiliare e plaudendo all’intervento del consigliere PdL Evian Morani. Lunghi elenca, inoltre, le molte opere annunciate o approvate, relativamente alla riqualificazione di alcune strutture della frazione, e conclude la nota affermando un aspro disappunto nei confronti della maggioranza.



«In questi giorni abbiamo assistito ad una serie di interventi sui giornali in relazione alla proposta dell’amministrazione comunale di mettere in vendita la ex scuola elementare della Viole di Assisi per realizzare un edificio ad uso polifunzionale presso il campo sportivo della frazione.
L’intervento è stato previsto già nel bilancio del 2008; nel 2007 era prevista la ristrutturazione della stesso immobile per un importo di euro 120.000 utilizzando un finanziamento regionale che non si è attuato.

Il nostro gruppo ha espresso, in quella occasione, parere contrario in consiglio comunale alla vendita dell’edificio delle Viole come anche alla ex scuola elementare di Armenzano.
Sono passati tre anni e l’amministrazione non è riuscita ad espletare il tentativo di vendita della ex scuola e di conseguenza non realizzare l’intervento.
L’amministrazione, inoltre, ha condizionato la realizzazione della riqualificazione del campo sportivo e la realizzazione di un edificio a servizio della Pro Loco alla vendita dell’immobile.

Ci domandiamo: siamo sicuri che si riusciranno a realizzare i valori che sono stati messi a bilancio?
Ed altrimenti come verrà finanziato un progetto che non ha la copertura finanziaria?
Se si analizzano i bilanci dal 2006 ad oggi costatiamo che per la frazione di Viole sono stati previsti e realizzati pochissimi interventi.

Come gruppo dell’UDC abbiamo predisposto un programma per la frazione che tra le altre cose prevedeva la ristrutturazione della ex scuola a servizio della popolazione e la sistemazione del campo sportivo riqualificandolo alle odierne necessità di struttura polivalente e non centrata solo sul gioco del calcio.
Questa amministrazione ha giustamente portato avanti una politica di valorizzazione delle aree centrali del paese; sono stati realizzati degli interventi di riqualificazione a Tordandrea, a Rivotorto, a Castelnuovo a Petrignano.
In questo senso la ristrutturazione della ex scuola poteva servire per creare uno spazio pubblico oggi mancante.

Leggiamo nelle NTA del Parte strutturale del nuovo PRG recentemente approvato dal consiglio comunale:


“Per la macro area delle Viole (Ma9) il Piano prevede:
- recupero e rafforzamento delle identità degli spazi centrali del paese;
- garantire un assetto generale della città in cui siano presenti delle centralità urbane;
- consolidamento e qualificazione delle zone residenziali evitando la congiunzione con l’abitato di Assisi;
- riassetto del disegno viario sia di collegamento con gli assi viari principali sia quello interno alla frazione;
- qualificazione e potenziamento dei servizi di supporto alla residenza e di interesse generale (ex scuola, chiesa, campo sportivo).”



Il sindaco, in uno degli interventi apparsi in questi giorni, ha dichiarato che tra breve verrà approvato un progetto che prevede la realizzazione di una piazza al centro del paese.
Ricordo che durante la campagna elettorale ho discusso diverse volte con i proprietari del terreno interessato alla piazza, i quali mi davano per approvato il progetto, quando ritenevo che esistevano dei problemi urbanistici da risolvere.

Sono passati quattro anni ed ancora questi problemi persistono visto che l’opera è di là da venire. Solo con l’approvazione del Nuovo PRG parte strutturale questo terreno è stato classificato come “tessuti di trasformazione prevalentemente residenziali”. Ma per essere definitivamente approvato occorrerà che il Piano Operativo per la frazione delle Viole venga approvato.
Ritengo che questo avverrà soltanto fra qualche anno. Ritengo di ringraziare il consigliere provinciale Evian Morani per l’interessamento per risolvere il problema della Renaiola anche se ha ragione chi protesta per i disagi dovuti alla realizzazione del cantiere, che spero riprenda presto e si concluda velocemente.

I problemi della viabilità della frazione rimangono tali e costituiscono il primo vero obiettivo da raggiungere; per questo occorre che Morani si interessi fattivamente per vedere di progettare una variante effettiva della SR 147, che è di là da venire, visto che anche il nuovo PRG non affronta il problema e rimanda ad una progettazione successiva.

L’attuale maggioranza ha ancora otto mesi di tempo per dimostrare quello che intende fare per questa frazione, non possiamo permetterci 2 anni di campagna elettorale strisciante tra gruppi della stessa maggioranza.
È una vergogna! Cercate di lavorare e mantenete gli impegni che vi siete assunti con quelli che hanno creduto in voi


da Antonio Lunghi
Gruppo consiliare UDC Assisi




Questo è un articolo pubblicato il 29-08-2010 alle 22:36 sul giornale del 30 agosto 2010 - 605 letture

In questo articolo si parla di politica, assisi, antonio lunghi, viole di assisi, unione di centro assisi, scuola di viole

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bBF





logoEV
logoEV