Assisi: Cianetti a Di Maolo, ''il nostro sarebbe un confronto civile e costruttivo''

carlo cianetti 3' di lettura 30/11/2010 -

Il candidato sindaco di ‘Buongiorno Assisi!’ Carlo Cianetti replica all’intervento dell’avv.ssa Francesca Di Maolo comparso sul blog della Mongolfiera: “forse riusciremmo a riportare la politica sui binari del confronto solidale e costruttivo”.



«Cara Francesca, ho molto gradito il tuo contributo al blog della Mongolfiera. Ci consente di conoscerti meglio e di apprezzare il tuo impegno professionale e sociale.

Nel nostro blog si può commentare anonimamente e questo espone tutti noi, intendo tutti coloro che si impegnano pubblicamente, a critiche e, a volte, a espressioni ai confini dell’ingiuria.
Ma la scelta dell’anonimato è voluta per consentire ai cittadini di denunciare ed esprimere le proprie opinioni liberamente. Come saprai in questo comune esistono liste di proscrizione e chi va contro l’amministrazione comunale deve poi subire conseguenze sul piano personale.

Insomma, in questo blog vola qualche parola di troppo, ma è meglio troppo che niente.
Ovviamente, non siamo in grado di identificare gli autori dei commenti. Noi della Mongolfiera ci riteniamo responsabili solo di quel che è scritto nei post.

Fatta questa premessa, condivido il tuo auspicio di abbattere certi steccati ideologici. Oggi il confronto politico deve mettere al centro la persona, comprenderne i bisogni e le aspirazioni e individuare le soluzioni possibili. Da questo dialogo si comprende se Tizio e Caio possono stare insieme e percorrere una strada comune.

Poi va condiviso un progetto di città, che nel mio caso è totalmente alternativo a quello portato avanti in questi 14 anni da Ricci e Bartolini. Nella presentazione della mia candidatura ho fatto riferimento al messaggio francescano e non per un uso strumentale di questo nostro immenso fratello, ma perché ritengo che in questi anni chi ci ha amministrato abbia calpestato con entrambi i piedi la parola di Francesco.
Nessuna attenzione agli ultimi, nessuna attenzione all’ambiente, nessuna attenzione al dialogo fra i popoli, fra le persone, fra le religioni. Solo affari e cemento. Ora credo che sia giunto il momento di cominciare a riparare la casa (Assisi) che va in rovina.

Non ti sfuggirà che chi ha portato il tuo nome sui giornali e chi sta facendo su di te una crociata, non siamo di certo noi di ‘Buongiorno Assisi!’. Sono altri che, forse, usano un po’ strumentalmente il tuo nome, le tue frequentazioni, il tuo personale e lodevole impegno sociale. Sono certi professionisti della politica che hanno navigato in largo e in lungo su tutti i mari e che ogni volta tentano approdi che consentano poi nuove navigazioni.

La mia è una candidatura di servizio, non ho affatto bisogno della politica. Come te. E mi spiacerebbe se non accettassi la candidatura che ti hanno offerto PD e UDC. Il confronto a eventuali primarie, fra me e te, sarebbe assolutamente civile e forse riusciremmo a riportare la politica sui binari del confronto solidale e costruttivo».


Articoli correlati:
Assisi: ''non è Francesca'', la Di Maolo esclude la propria candidatura con il PD


da Carlo Cianetti
Candidato sindaco di Assisi





Questo è un articolo pubblicato il 30-11-2010 alle 04:24 sul giornale del 01 dicembre 2010 - 1126 letture

In questo articolo si parla di politica, assisi, carlo cianetti, buongiorno assisi, elezioni comunali assisi 2011, francesca di maolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/eWh