Bastia: in consiglio è scontro sulla nuova viabilità del centro cittadino

3' di lettura 01/12/2010 -

A distanza di pochi giorni dall’ultima convocazione, il consiglio comunale bastiolo si è nuovamente riunito ieri, martedì 30 novembre. All’ordine del giorno l’assestamento di bilancio 2010; protagonista del dibattito, tuttavia, è stata la nuova viabilità nella zona del centro.



Una maggioranza compatta ha approvato l’assestamento di bilancio 2010: 11 i voti favorevoli, 7 i contrari e nessun astenuto.

Un assestamento che vale l’1% del bilancio totale e che prevede maggiori entrate a fronte di un aumento di spese per asili nido, servizi sociali e smaltimento dei rifiuti. In buona sostanza, dalla relazione dell’assessore Roberto Roscini emerge che quello di Bastia è un bilancio in buona salute: Roscini, infatti, ha precisato che la manovra di assestamento “non ha effetto sul raggiungimento del patto di stabilità”.

Il discorso si è spostato fin da subito sul piano delle opere pubbliche. Ripristino del doppio senso di circolazione in via Firenze, del transito veicolare in piazza Mazzini e realizzazione delle due rotatorie in via Roma: le spese incluse nella manovra di assestamento per la nuova viabilità nella zona del centro continuano a non piacere alla minoranza.

Un passo indietro di 15 anni – ha affermato il consigliere Mirco Casagrande Moretti (Pd) – che peggiorerà la viabilità. Al contrario delle altre amministrazioni, che defluiscono il traffico all’esterno della città, a Bastia si convoglia il traffico nel centro cittadino: la piazza ne risentirà”.

Concorde il collega Antonio Criscuolo, che ha avanzato la proposta di un referendum per verificare il consenso dei cittadini.

Il problema del traffico a Bastia – ha puntualizzato il consigliere Stefano Santoni (Pdl) – è evidente a tutti. La modifica della viabilità aiuterà a far defuire il traffico, dando respiro a tutta la zona del centro, perennemente congestionata: peggio di così non potrà andare”.

“La piazza – ha affermato infatti il consigliere Raniero Stangoni (Cambiamo Bastia) – era il fulcro del commercio bastiolo, mentre ora le attività commerciali non riescono a sopravvivere. La nuova viabilità nel centro rappresenta l’opportunità di ridare vita all’economia”.

Più prudente il consigliere Adriano Brozzetti (Lista civica Aristei) che, constatata l’incapacità del centro a sopravvivere commercialmente, si è mostrato favorevole a “procedere per tentativi”.

Dura la replica di Erigo Pecci (Pd): “l’attuale viabilità è frutto di scelte derivanti da analisi e studi precisi, mentre l’attuale amministrazione procede per tentativi con la ‘sensazione’ che ci sarà un miglioramento. Le scelte che stiamo discutendo sono peggiorative e poggiano su basi nulle. L’assestamento è prova che oggi, dopo un anno, si spende quel poco che si ha a disposizione per far tornare le macchine in piazza sperando nel miracolo, ma per risollevare il commercio in crisi ci vuole ben altro. Questa è la dimostrazione che si va nella direzione opposta di quanto promesso in campagna elettorale”.

I cittadini vi hanno mandato all’opposizione, non noi – ha sentenziato il sindaco Stefano Ansideri –. L’amministrazione fa ciò che le è consentito con gli attuali conti. Mi sarei aspettato che si prendesse atto che, nonostante le difficoltà economiche dovute ai tagli statali e alla crisi economica, abbiamo mantenuto ciò a cui i cittadini sono abituati.
Sul traffico – ha concluso Ansideri – mi permetto di notare che se la situazione attuale è la derivante di attenti studi e approfondite analisi, il risultato mi pare pessimo. La riapertura al traffico di piazza Mazzini è doverosa per dare la possibilità ai negozi del centro di risollevarsi”.






Questo è un articolo pubblicato il 01-12-2010 alle 03:35 sul giornale del 01 dicembre 2010 - 1121 letture

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