Bastia: Pdl su centri sociali, ''la giunta ha eliminato un'anomalia''

popolo della liberta 3' di lettura 06/12/2010 -

Sulla polemica relativa alla gestione dei centri sociali, nuovamente sollevata con la recente ordinanza del sindaco di Bastia Umbra Stefano Ansideri, interviene il coordinamento comunale del Pdl: “ha fatto molto bene, quindi, la giunta, insieme al sindaco, ad eliminare questa anomalia”.



«Il vero scopo dei centri sociali è quello di creare momenti di aggregazione per favorire l’attività sociale nei quartieri. Questo dovrebbe essere lo scopo principale per cui l’amministrazione pubblica decise a suo tempo di investire nella realizzazione degli edifici utilizzando i soldi di tutti i cittadini.
Se si continua ad affermare che, per sostenerli economicamente, sono indispensabili gli introiti che provengono dalle new slot, invocando l’autogestione, si avvalora la tesi che gli stessi hanno perso la connotazione per cui erano stati pensati e costruiti.

Oggi il PD chiede che Ansideri convochi i presidenti per “elaborare una proposta di convenzione che faccia di queste realtà dei veri punti di aggregazione nei quartieri,promotori di servizi sociali, attività ludiche e ricreative di cui i quartieri hanno bisogno”.
Evidentemente Brozzi riconosce che durante i governi di centrosinistra i centri hanno perso di vista la loro missione.
Perché se ne accorge solo oggi che governa il centrodestra?

Ricordiamo che Ansideri tempo fa convocò ufficialmente tutti i presidenti proprio per affrontare l’argomento, se ne presentarono solo alcuni, gli altri in maniera istituzionalmente scorretta inviarono degli “auditori” senza nessun potere decisionale.

Sono state giuste le scelte del centrosinistra in questo campo in 45 anni? Non sempre, esemplare a questo proposito lo spreco cui la giunta Ansideri ha, finalmente, posto fine dell’affitto pagato per il centro sociale di Mezzomiglio.
Con tutto il rispetto, non siamo a conoscenza di iniziative socio culturali a favore del quartiere, se non alcune (poche per la verità) riunioni tenute dall’amministrazione o da qualche associazione.

Quei locali nel 1995 vennero presi in affitto da un privato dall’allora sindaco Brozzi, con un contratto provvisorio di due anni e non di quattro, come consuetudine, perché si prevedeva entro quel termine di portare a compimento il progetto del centro sociale all’interno del Parco del sistema agricolo.
Progetto mai attuato e quindi quindici anni di rinnovi automatici con un costo che supera i 100 mila euro, altri due sindaci di centrosinistra e ancora oggi, non sono chiare le motivazioni per cui Brozzi decise di assumere la spesa senza poi stipulare una convenzione con il centro sociale.

In questo periodo di crisi, con la diminuzione delle risorse a disposizione, si rende necessario tagliare gli sprechi per non diminuire il livello dei servizi erogati ai cittadini. L’amministrazione di centrodestra del sindaco Ansideri sta operando, con grande sforzo, in questo senso per non aumentare le tasse, cosa che non rientra nella filosofia amministrativa del PDL.
Ha fatto molto bene, quindi, la giunta, insieme al sindaco, ad eliminare questa anomalia, una delle tante che vengono giornalmente a galla e a cui si sta rimediando».


dal Popolo della Libertà Bastia Umbra
Coordinamento comunale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2010 alle 16:45 sul giornale del 07 dicembre 2010 - 539 letture

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