Bastia: mensa scolastica, il 30% degli utenti non pagava

mensa scolastica 2' di lettura 08/12/2010 -

L’analisi avviata da qualche mese dall’amministrazione ha portato all’individuazione e al recupero di mancati pagamenti della mensa scolastica per il 30% degli utenti. Soddisfazione dell’assessore Aristei: “ristabilito il principio di uguaglianza per tutti i cittadini”.



«L’amministrazione comunale, dall’agosto 2010, ha avviato un’analisi degli utenti del servizio mensa. Il lavoro, che non era mai stato fatto prima, ha evidenziato che circa il 30% degli utenti non erano in regola con i pagamenti.

L’iniziativa, adottata dall’assessorato alla pubblica istruzione, di cui è responsabile la dottoressa Rosella Aristei, è stata gestita dagli addetti del settore comunale all’istruzione, al fine di riportare ordine tra diritti e doveri: il diritto di fruire della mensa scolastica e il dovere di pagare la quota prevista.

L’amministrazione del sindaco Ansideri, dal suo insediamento nel luglio 2009, si è mossa con l’obiettivo di mettere tutti i cittadini in una condizione di sostanziale parità di trattamento. A questo principio si ispira anche il regolamento comunale del servizio di mensa scolastico, approvato dal consiglio comunale con delibera n°16 il 30 aprile 2010.
In base a quanto prescritto dal nuovo regolamento, dall’anno scolastico 2010/2011 non è possibile usufruire del servizio mensa nelle scuole del Comune di Bastia Umbra, se non si è in regola con i precedenti pagamenti.
L’attuazione del disciplinare, inoltre, ha dato il via ai controlli su tutti gli anni pregressi, dai quali è emerso che circa il 30% degli utenti non erano in regola.

“È stato un percorso molto impegnativo, soprattutto per gli uffici – rileva l’assessore Rosella Aristei, che hanno avuto un contatto diretto con le famiglie, con verifiche costanti dei versamenti che hanno portato al recupero quasi totale dei crediti.
I pagamenti ancora non liquidati sono oggetto di nuovi accertamenti e, se non saranno tempestivamente regolarizzati, le relative somme saranno recuperate mediante cartelle esattoriali.
Un successo che dimostra da una parte la chiara volontà della giunta comunale di mettere in moto azioni mirate a riportare principi di uguaglianza tra tutti i cittadini, e dall’altra il coinvolgimento delle famiglie che, richiamate al loro dovere, hanno risposto positivamente”
».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-12-2010 alle 02:47 sul giornale del 09 dicembre 2010 - 610 letture

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