Assisi: Travicelli fa un passo avanti e lancia il programma elettorale

claudia travicelli 4' di lettura 18/12/2010 -

In merito alle numerose affermazioni circolate sia a mezzo stampa che in ambienti politici riguardanti una mia ipotetica candidatura a sindaco vorrei fare alcune considerazioni.



In primo luogo, come ho più volte detto, mi metto a disposizione del mio partito e sono altresì pronta a impegnarmi per trovare, in tempi rapidi, una candidatura il più possibile condivisa per le primarie di coalizione volute anche dal Partito Democratico per la città di Assisi.
Con la consapevolezza che il futuro sindaco dovrà essere la guida di una squadra compatta e credibile, capace di presentarsi agli elettori con un programma composito e che risponda alle reali esigenze della città.
Per quanto riguarda le primarie, inoltre, le ritengo una grande occasione di partecipazione per dare il via alla campagna elettorale.

Detto questo, da donna di partito, non mi interesso alle polemiche. Non ho mai voluto creare situazioni di dissidio interno, difficilmente comprensibili, e ho sempre svolto il mio compito di consigliere nel migliore dei modi possibili, stando vicino alla gente.
E’ questo il compito primario di un politico. Ed è per questo che il candidato non può essere una persona scelta a caso e all'ultimo momento, ma qualcuno che sia in grado di rappresentare la città ed i suoi abitanti. Di rappresentare, in particolare, una proposta politica ricca di spunti e di contenuti, condivisa e unanimemente sostenuta.
Sarebbe questo, sì, un gran regalo dal lasciare sotto l’albero degli assisani. Il programma del centrosinistra – un centrosinistra possibilmente unito e non litigioso e impegnato in avvitamenti interni difficilmente comprensibili dai cittadini – ovviamente, dovrà tenere conto di alcune questioni centrali, se si vuole rilanciare davvero fino in fondo il ruolo di Assisi in Umbria e in Italia.
In primo luogo bisogna lavorare al rilancio di alcuni settori strategici per lo sviluppo della città secondo nuove prospettive.

Penso, in particolare, al turismo: bisogna abbattere le barriere architettoniche per permettere anche ai portatori di handicap una mobilità migliore (le scale mobili, ad esempio, non sono adatte ai disabili).
In quest'ambito può rientrare anche la realizzazione di una carta dei diritti del turista e una valorizzazione maggiore dei prodotti tipici locali al fine di favorire l'arrivo dei visitatori anche in stagioni che, attualmente, non sono sfruttate in pieno.

Dobbiamo sostenere il rilancio dell’economia locale, partendo magari alla costituzione di una consulta con gli operatori economici al fine di individuare strategie comuni. Si può anche pensare ad una rimodulazione delle tariffe Tosap in base a nuovi parametri che tengano conto dei periodi in cui gli afflussi sono minori.

Infine, su questo versante, è necessario anche sviluppare un turismo culturale, con eventi attrattivi, con una messa in rete delle biblioteche e del patrimonio artistico della città.
In questo panorama va inserita una maggiore collaborazione con le Pro loco e le associazioni, per promuovere eventi e anche per far conoscere Assisi.

Sarebbe bene, poi, rilanciare il ruolo delle piccole e medie imprese e sostenere l’occupazione, in particolar modo quella dei giovani e delle donne. Abbiamo bisogno di un asilo nido comunale, di cui la città è completamente sfornita, serve uno sportello d'ascolto per le donne e per le vittime di violenza.

Per quanto riguarda l'ambiente dovremmo puntare l’acceleratore sulla diffusione delle fonti di energia rinnovabili e sulla raccolta differenziata in tutto il Comune, oltre che sulla riqualificazione del verde, con una cura maggiore dei parchi cittadini.

Bisogna anche puntare sulla formazione e sulle scuole, con una serie di programmi che tengano conto delle esigenze economiche e culturali della città.

Sul versante della vita amministrativa, infine, dovremmo lavorare per rendere il Comune trasparente e fare in modo che tutti gli atti siano fatti conoscere in modo chiaro a tutti i cittadini.

Le divisioni del centrodestra, evidenti quotidianamente sulle cronache dei giornali, sono un’occasione che non possiamo permetterci di mandare sprecata.


da Claudia Maria Travicelli
Gruppo consiliare PD Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2010 alle 01:43 sul giornale del 18 dicembre 2010 - 913 letture

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