Bastia: Ansideri replica a Brozzi, ''Meno del dieci per cento le pratiche in sospeso''

Stefano Ansideri 1' di lettura 19/12/2010 -

Il sindaco Ansideri afferma che la commissione di qualità architettonica e del paesaggio, istituita dal Comune di Bastia e oggetto di polemiche tra l’amministrazione e il segretario Pd Brozzi, non costituisca un freno all’attività edilizia del Comune: “solo 47 su 472 le pratiche in sospeso”.



«Vorremmo mettere la parola fine al confronto pubblico sulla Commissione di qualità architettonica e del paesaggio, lanciata da alcuni giorni dal Pd.

Intanto si rileva con soddisfazione che viene evitato il termine di ‘illegalità’, usato dal segretario Brozzi nel corso dell’assemblea pubblica al fine di svuotare di significato l’attività svolta da questa commissione.

“Se sono le opinioni a dividerci sui dati – rileva il sindaco Stefano Ansideri – dovremo invece trovare inevitabili convergenze. Dal quadro sul rilascio delle pratiche edilizie, attestato dal settore edilizia del Comune, risulta che nel periodo dal 25 marzo (data di insediamento della Commissione) al 18 dicembre 2010 le pratiche presentate sono state 472, quelle rilasciate 425 e tutte entro i tempi previsti dalla legge. Da sottolineare che una pratica può essere esaminata più volte dalla Commissione e, nonostante il riesame, risulta che le pratiche in sospeso nel periodo considerato sono in totale 47, pari a meno del 10% del totale”.»






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2010 alle 15:18 sul giornale del 20 dicembre 2010 - 550 letture

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