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comunicato stampa

Assisi: latitante romena arrestata per sequestro e violenza sessuale

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La donna era nella banda che aveva sequestrato, violentato e costretto una giovane straniera alla prostituzione. La romena, ricercata a livello internazionale, è stata bloccata a Bucarest e tratta in arresto dai Carabinieri di Assisi, una volta estradata.

«I Carabinieri di Assisi, con la collaborazione dell'Interpol, hanno arrestato a Roma ieri, 29 dicembre 2010, in esecuzione di mandato di arresto europeo, una latitante romena, D.C. classe '78, ricercata a livello internazionale per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, estorsione e sequestro di persona.

L'arresto è da inquadrarsi nel contesto dell'indagine, condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Assisi, denominata "Christmas" in quanto proprio la sera del 24 dicembre 2009 i militari erano venuti a conoscenza che, nel loro comune, vi era una ragazza straniera segregata.

Prostituta in stradaTutta la seguente attività investigativa aveva portato all'arresto di quattro persone.
Nel mese di febbraio 2010, infatti, dopo un blitz scattato alle prime luci dell'alba in Assisi, i Carabinieri avevano arrestato tre componenti della banda accusata di aver fatto arrivare la straniera, 23 enne di nazionalità rumena, in Italia con il pretesto di trovare un lavoro regolare, per poi invece avviarla contro la sua volontà al mercato della prostituzione.

I tre, due albanesi e una rumena, erano accusati a vario titolo di sequestro di persona, estorsione, violenza sessuale aggravata, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso e detenzione di sostanze stupefacenti.

Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia dott.ssa Tavarnesi, avevano acclarato che dopo alcuni giorni dall'arrivo in Italia della giovane, gli aguzzini le avevano detto che al posto dell'impiego promesso avrebbe dovuto lavorare in un night club di Perugia e prostituirsi.
La giovane venne poi violentata e fu costretta, contro la sua volontà, ad avere rapporti sessuali con i componenti della banda, che pretendevano la consegna dei soldi guadagnati, picchiandola anche con violenza.

All'inizio del mese di dicembre 2009 la donna era poi stata costretta a prostituirsi anche per strada, a Perugia, per incrementare i guadagni, con minacce di morte per lei e per i suoi familiari se solo avesse pensato alla fuga.

Recentemente, nel mese di dicembre 2010, i Carabinieri di Assisi avevano assicurato alle maglie della giustizia il quarto componente della banda, che era in fuga dal febbraio scorso.
Il latitante, rumeno 27enne, era stato bloccato, su mandato di cattura europeo, nella capitale slovena di Lubiana e poi trasferito in Italia nel carcere di Trieste.

Arresto manetteL'ultima svolta risale a ieri, 29 dicembre 2010, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Assisi, in collaborazione con l'Interpol, hanno tratto in arresto il quinto componente della banda, la citata rumena 32 enne, latitante anche lei dal mese di febbraio 2010 e in fuga attraverso l'Europa.

Le indagini finalizzate al suo rintraccio non si sono mai fermate, anche per evitare il ripetersi di quanto era successo alla giovane connazionale, e si sono estese anche al paese di origine, dove gli inquirenti ritenevano potesse aver trovato rifugio.
E infatti la donna è stata fermata a Bucarest, in Romania, su mandato di cattura internazionale spiccato dalla magistratura, e ieri, alla sua estradizione in Italia, i militari di Assisi l'hanno tratta in arresto. La giovane si trova attualmente associata al carcere di Rebibbia a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.»



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2010 alle 15:52 sul giornale del 31 dicembre 2010 - 1509 letture